Al CNS il servizio gestione rifiuti dell'area metropolitana di Matera - Legacoop Produzione Servizi
76433
post-template-default,single,single-post,postid-76433,single-format-standard,qode-news-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

Al CNS il servizio gestione rifiuti dell’area metropolitana di Matera

Metera, 16 settembre 2019 – Gestione del ciclo dei rifiuti nel sub Ambito1-Area metropolitana di Matera, finalmente ci siamo. E’ stato infatti sottoscritto da qualche giorno con atto notarile il contratto di affidamento alla Cns (Consorzio nazionale servizi di Bologna), dopo varie vicissitudini giudiziarie.

Va ricordato che del sub Ambito 1 fanno parte, oltre al capoluogo, anche Bernalda, Ferran dina, Irsina e Tricarico. Il contratto ha un importo complessivo di 98milioni e 700mila euro circa l’ importo per una durata di 7 anni: prevede la raccolta differenziata porta a porta, il riciclo dei rifiuti valorizzabili e lo smaltimento di quelli residui, oltre ai servizi di disinfestazione, derattizzazione e pulizia delle caditoie stradali. Con questo pacchetto integrato di interventi si dovrebbe garantire l’ insieme delle attività relative all’ igiene urbana sì da adeguare agli standard europei i servizi offerti dalle cinque città del sub ambito. Dopo la firma, i primi cittadini Raffaello De Ruggieri, Domenico Tataranno, Gennaro Martoccia, Nicola Morea e Vincenzo Carbone hanno espresso soddisfazione per il nuovo servizio che partirà il 31 ottobre.

Per Matera – ha sottolineato De Ruggieriè un momento di innovazione, per il sindaco significa uscire da un tunnel che dura da 2 anni e mezzo. La vicenda si trascina dal 2016: a maggio 2017 abbiamo pubblicato il bando, aggiudicato alla fine di quell’ anno. Poi, il calvario burocratico seguito al fallimento della ditta che aveva vinto la gara e, finalmente, il 31 ottobre, si parte. Sarà una vera rivoluzione, prima di tutto culturale. Spariranno i cassonetti dalle strade e la raccolta verrà effettuata capillarmente e porta a porta. A metà settembre stipuleremo una convenzione con il Conai che ci aiuterà nell’ opera di educazione e informazione dei cittadini alla corretta gestione dei rifiuti urbani“.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Basilicata)