I 40 anni del Consar, un consorzio di successo con 400 soci, 800 mezzi e 110 milioni di fatturato - Legacoop Produzione Servizi
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I 40 anni del Consar, un consorzio di successo con 400 soci, 800 mezzi e 110 milioni di fatturato

Ravenna, 19 settembre 2018 – “Tanta strada insieme”. Questo lo slogan coniato per festeggiare i 40 anni del Consar, il grande consorzio cooperativo di autotrasportatori di Ravenna che nella giornata di sabato 15 settembre ha celebrato questo importante traguardo con due diversi momenti. Un convegno al mattino in Teatro e una festa, dal pomeriggio fino a mezzanotte, alla Standiana, presso il Bacino di Canottaggio.

In effetti, la strada è stata lunga e proficua per il Consar da quel lontano 1977, quando gli autotrasportatori ravennati si riunirono in assemblea alla Casa dello Studente per mettersi insieme, come ha ricordato il Presidente Veniero Rosetti – alla guida del consorzio da 30 anni – aprendo i lavori del convegno che si è tenuto alla Sala Arcangelo Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna.

Con 400 imprenditori del trasporto e più di 1.200 uomini impiegati, con oltre 800 automezzi e mezzi meccanici, 43.000 mq di magazzini logistici, e un fatturato annuo di 110 milioni di euro, Gruppo Consar è uno dei consorzi leader del settore in Italia.

Consar è nato alla fine degli anni settanta, sull’onda della crescita industriale, artigianale e manifatturiera del territorio romagnolo, favorita anche dallo sviluppo del porto commerciale di Ravenna. Negli ultimi anni, la globalizzazione ha trasformato l’economia italiana e locale, condizionando fortemente il mondo del trasporto. Da subito, Consar ha condiviso l’idea di un nuovo modello comunitario della movimentazione e della logistica delle merci. In questo modo il gruppo è diventato protagonista del rinnovato sistema dei trasporti. Con Sistema Qualità certificato, il Gruppo Consar ottimizza i propri servizi attraverso diverse Divisioni Operative: Cisternato; Ambiente; Merci Convenzionali; Movimento Terra; Speciali e Sollevamento; Servizi Logistici.400 La sede centrale Consar è a Ravenna. Le 9 sedi operative sono ad Ancona, Bologna, Faenza, Forlì, Porto San Vitale Ravenna, Verona, Lastra a Signa con piazzali, depositi e magazzini logistici.

IL CONVEGNO ALL’ALIGHIERI

Al convegno – Quarant’anni di Consar. La sfida dei consorzi di trasporto fra locale e globale, tra storia e futuro – sono intervenuti tutti i protagonisti dell’economia locale. Oltre al Presidente Veniero Rosetti, hanno preso la parola Michele de Pascale Sindaco di Ravenna, Jacopo Morrone Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Andrea Corsini Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Pierluigi Stefanini Presidente del Gruppo Unipol, Sergio Silvestrini Segretario Generale CNA, Pietro Golinelli Responsabile Ufficio Legale Consar, Giovanni Monti Presidente Legacoop Emilia-Romagna, Amilcare Renzi Segretario Regionale Confartigianato.

Veniero Rosetti, Presidente per trenta dei quarant’anni del Consar, dunque uomo simbolo del gruppo, ha ricordato il punto di partenza, nel lontano 1977, e ha rivendicato con orgoglio la strada percorsa, i risultati raggiunti, fino alla notizia di questi giorni: l’acquisizione da parte del consorzio di SCAR, una piccola realtà che opera a Cervia. Rosetti ha citato la crisi iniziata nel 2008 e mai terminata. Una crisi a cui il Consar ha saputo subito reagire efficacemente. Ha ricordato i 12-13 giovani assunti negli ultimi due anni, speranza per il futuro, perché sempre meno giovani vogliono fare questo mestiere: e anche questo è un problema da affrontare. Ha parlato di valori, Rosetti, e fra questi ha sottolineato soprattutto quelli della socialità, della solidarietà, del fare insieme e della collaborazione con le istituzioni locali.

Ma ha anche sollecitato gli amministratori locali a innovare e dinamicizzare l’economia e soprattutto il porto, fulcro della nostra economia, per il quale occorre fare bene e presto. Rosetti ha paragonato il porto a un “secchio senza manici”, perché al nostro scalo e agli operatori mancano le infrastrutture di collegamento con gli assi principali di smistamento delle merci. E qui ha citato un dato allarmante: “Un camion per uscire dal porto di Ravenna e immettersi sulla A14 impiega in media dai 35 ai 45 minuti. Significa circa 50 euro in più di costi.” Più avanti ha aggiunto: “In Europa c’è una velocità commerciale media di 70 kmh. In Italia siamo a 35 kmh.”

Da qui l’appello di Veniero Rosetti alle forze locali e al governo a farsi carico di questi problemi e a dare le risposte che servono. Oltre al tema centrale delle infrastrutture, Rosetti ha sottolineato anche altri tre punti importanti: la necessità di snellire la burocrazia, perché “la burocrazia ci uccide: ci vogliono anche due mesi e più per mettere in strada un camion da 120 o 200 mila euro”; la necessità di combattere l’illegalità diffusa anche nel settore (“chi opera nella legalità deve accollarsi il 15% di costi in più rispetto a chi opera senza rispettare tutte le regole”) e, infine, di garantire la sicurezza delle strade e dei ponti sui quali viaggiano camion e camionisti.

LA FESTA ALLA STANDIANA

La festa per il 40° del Consar – riservata ai soci, ai dipendenti e alle loro famiglie – è continuata nel pomeriggio e per tutta la serata alla Standiana, nell’Area Canottieri, con la partecipazione di oltre mille persone, a sottolineare il grande senso di appartenenza al mondo Consar. Erano presenti diverse autorità con in testa il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale. Madrina dell’evento Cristina Muti Mazzavillani anche in virtù della collaborazione fra Ravenna Festival e il Consar per la Trilogia d’Autunno 2018. Altra presenza significativa quella degli atleti della squadra di volley del Porto Ravenna guidati dal loro Presidente Luca Casadio che quest’anno il Consar sostiene come sponsor nell’avventura nel campionato di Superlega di A1.

La festa è iniziata con la visita all’area espositiva con gli automezzi, le gru, le attrezzature e i servizi vari dei fornitori. È proseguita con la merenda per i bambini, la consegna delle borse di studio ai figli dei soci, lo spettacolo musicale con Mousikè e la voce di Valentina Cortesi. Dopo l’aperitivo la cena, culminata con il taglio della grande torta di compleanno per i 40 anni Consar. Poi ancora musica con il country del trio Scaricatori. A conclusione della festa sono arrivati anche i bomboloni caldi. Una grande festa popolare, un gioioso momento conviviale, che ha chiuso nel modo migliore l’appuntamento con i quarant’anni del Consar.