Elezioni politiche 2018, presentato il Manifesto delle costruzioni - Legacoop Produzione Servizi
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Elezioni politiche 2018, presentato il Manifesto delle costruzioni

Roma, 14 febbraio 2018 – Mettere le costruzioni al centro delle politiche della crescita per diventare “motore del Paese”. Questo quanto chiesto ieri a Roma dalla filiera delle costruzioni per la prima volta unita per presentare il Manifesto del settore rivolto alle forze politiche in vista dell’appuntamento elettorale di marzo.

Ance, Legacoop Produzione e Servizi, Anaepa Confartigianato edilizia, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai, Aniem, Confapi Aniem, Oice e Consiglio nazionale degli ingegneri, sottolineando la situazione di crisi ed emergenza del settore, chiedono di trasformare le proposte in azioni e risultati concreti per accelerare la ripresa economica del paese e far uscite il settore delle costruzioni da quella che Gabriele Buia, Presidente dell’Ance, ha definito una “crisi di sistema”.

“Il manifesto – ha dichiarato Carlo Zini, Presidente di Legacoop Produzione e Servizi – mira a creare le condizioni per difendere e rilanciare un settore massacrato dalla crisi. Per lo sviluppo del paese è necessario che l’edilizia riprenda ad “alta voce”, rimettendo attenzione ad una forte ripresa dell’infrastrutturazione. E’ il momento – ha sottolineato Zini – di guardare al futuro, accettare le sfide dell’innovazione e riprendere proficue relazioni industriali per arrivare ad una nuova stagione contrattuale”.

Al centro del documento le tematiche strategiche per il settore: dal rilancio delle infrastrutture, rimuovendo gli ostacoli nelle procedure di spesa, alla semplificazione burocratica, ritenuta un macigno che blocca il paese; dalla richiesta di rivedere il codice degli appalti, che non è riuscito a imprimere il tanto atteso cambio di passo, ai temi della sostenibilità e della rigenerazione urbana; dall’innovazione, la sicurezza e l’ambiente, temi chiave sui quali il settore nei prossimi anni verrà messo alla prova, ad una politica fiscale a favore dello sviluppo e dell’ambiente; dal tema del lavoro e della sicurezza dei lavoratori alla richiesta di una vera politica industriale per le costruzioni; per concludere con la tutela della legalità negli appalti pubblici e la lotta alla corruzione, che costituiscono i presupposti imprescindibili per il corretto funzionamento del mercato e per sostenere la crescita economica.

Manifesto delle Costruzioni 2018