Alessandro Hinna nominato Co-Chair del gruppo di lavoro G-20 dell’International Cooperative Alliance

Roma, 7 marzo 2021– L’Italia dal 1 Dicembre 2020 ha assunto ufficialmente la Presidenza del G20 del 2021. Inoltre, l’Italia presiederà insieme al Regno Unito, la conferenza mondiale sul clima COP26. Questo doppio mandato potrebbe rappresentare una grande occasione per imprimere un forte impulso ad una ripresa globale, sostenibile, giusta e resiliente, attraverso politiche condivise.

Nel 2021 la comunità internazionale sarà chiamata a mostrare coraggio e ambizione per vincere le grandi sfide di oggi: dalla pandemia ai cambiamenti climatici, dal sostegno all’innovazione alla lotta contro povertà e disuguaglianze.

Il programma della Presidenza italiana si articola intorno al trinomio People, Planet, Prosperity: prendersi cura del pianeta e delle persone, assicurando una forte ripresa economica che sia al contempo inclusiva e sostenibile.

Nell’ambito del primo pilastro (Persone), il Governo italiano intende dare un ulteriore impulso all’iniziativa internazionale contro “ogni tipo di restrizione alle esportazioni di forniture mediche e prodotti sanitari”. La presidenza italiana sosterrà inoltre l’iniziativa di un “passaporto internazionale per facilitare l’accesso delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) alla finanza per il commercio internazionale”. Senza tralasciare il ruolo centrale delle donne, della protezione sociale e della digitalizzazione all’interno di questo primo principio cardine.

Nell’ambito del secondo pilastro (Pianeta), la presidenza italiana agirà affinché “gli impegni presi nell’Accordo di Parigi e negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile non vengano rimandati” e siano anzi rafforzati dalla “partnership con il Regno Unito per favorire il successo della CoP26 e le sinergie con il G7 britannico del 2021”.

Il terzo pilastro dell’agenda G20 nel 2021 (Prosperità), mira a rendere la rivoluzione digitale uno strumento fondamentale di prosperità e benessere e a favorire il coinvolgimento della comunità internazionale nel renderla un‘opportunità per tutti attraverso il lancio di un “Dialogo per una intelligenza artificiale sostenibile”, la garanzia dell’accesso universale alla rete, l’inclusione delle fasce di età più anziane e modelli di lavoro flessibili per una migliore conciliazione di attività lavorative e di cura.

Tutti temi sui quali la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, è impegnata. L’Alleanza delle cooperative italiane in questi mesi ha interloquito con le nostre istituzioni e gli organismi che coordineranno i lavori del G20 e dei vari Gruppi d’impegno al fine di assicurare la partecipazione attiva di rappresentanti d’imprese e dell’associazione all’interno di alcuni gruppi di lavoro tematici, come ad esempio il B20 (imprese), il C20 (società civile), W20 (pari opportunità).

Parallelamente, il Board dell’International Cooperative Alliance ha recentemente approvato l’istituzione di un gruppo di lavoro composto dalle organizzazioni cooperative dei Paesi del G20, al fine di rafforzare la partecipazione del movimento cooperativo e, unendo gli sforzi, promuovere il riconoscimento del contributo delle cooperative allo sviluppo sostenibile e ai grandi temi dell’agenda internazionale. Il Gruppo di lavoro dell’ICA si focalizzerà principalmente sul B20 e sul C20. In questo contesto, L’ICA ha chiesto all’Italia, all’Alleanza delle Cooperative, come paese che ospita il G20, di svolgere un ruolo importante, esprimendo due Co-Chairs del Gruppo ICA G-20.

L’Alleanza delle Cooperative, raccogliendo l’invito dell’International Cooperative Alliance di lavorare congiuntamente, al fine di rafforzare la partecipazione dei rappresentanti del movimento cooperativo ed avere un impatto positivo sulle raccomandazioni finali del G20, il prossimo Ottobre 2021, ha designato Alessandro Hinna, Presidente del CNS e componete della Task Force B20 dedicata all’occupazione e all’educazione, e Giuseppe Guerini, Presidente di Cecop, e componente del C20 (Gruppo di lavoro Architettura Finanziaria Internazionale) come i due Co-Chairs italiani. Ad oggi, un primo gruppo di Organizzazioni Cooperative hanno già espresso la loro disponibilità a far parte del Gruppo di lavoro Ica G20 e rappresentano i seguenti paesi: Italia, Stati Uniti, Canada, Giappone, India, Corea, Sud Africa, Germania, Spagna, Argentina, Cina, Turchia.