Aster Coop, il fatturato sfiora i 50 milioni di euro

Trieste, 15 luglio 2020 – L’assemblea dei Soci della cooperativa Aster Coop si è svolta l’otto luglio, nell’impossibilità di riunire in presenza fisica i quasi 900 soci della cooperativa, eccezionalmente con la modalità della partecipazione al voto mediante i rappresentanti designati.

Fin dalle prime battute della relazione del presidente del Consiglio di Gestione Claudio Macorig si è compreso che il focus dell’incontro non era caratterizzato solo dall’enunciazione dei risultati economici, pur importanti, ma dal fatto che mai come in questo 2020 è necessario marcare le differenze valoriali di cui è portatore il modello cooperativo. Un modello che rivendica tutta la sua attualità, diversamente inclusivo, con meno burocrazia, più solidale, più innovativo e oggi digitale.

Il Presidente Macorig ha relazionato all’assemblea sull’andamento dell’esercizio 2019 che ha chiuso con un risultato positivo e con un fatturato che sfiora i 50 milioni di euro. L’incremento, di ben 6,6 milioni di euro, è derivato anche dall’avvio di nuovi appalti e ha previsto l’impiego di maggiori risorse i cui risultati si consolideranno nei prossimi esercizi. Il patrimonio finanziario risulta solido, così come positivi risultano gli indicatori finanziari.

L’assemblea dei Soci della cooperativa ha quindi deliberato in merito alla destinazione dell’utile del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre. Ma come accennato si è andati oltre i numeri: “L’emergenza Covid-19″, ha spiegato Macorig, “ci ha coinvolto fin dai primi mesi del 2020 e ha innescato atteggiamenti e cambiamenti alla nostra vita talmente repentini e inediti che sono paragonabili solo a passati scenari di profonde crisi economiche o peggio ancora di scontri armati su scala mondiale. Cosa ci riserverà il futuro e come affronteremo questo cambiamento epocale non è chiaro. Siamo ancora in piena emergenza e oggi più di sempre c’è la necessità d’individuare un nuovo modello di cooperazione mondiale. Abbiamo la necessità di stabilire un nuovo concetto di sviluppo economico che tenga conto di stili di vita e consumo completamente diversi. Da tragedia, questa pandemia deve tradursi in opportunità”.

In estrema sintesi il messaggio che il Presidente Macorig e i colleghi consiglieri hanno voluto evidenziare a tutti i Soci della cooperativa, si è focalizzato sui valori etici che accomunano i Soci di Aster Coop questo è stato fatto anche durante le pre-assemblee con i Soci avvenuti nei reparti (nel rispetto delle norme anti-contagio Covid-19) oltre alle informazioni sul bilancio.

Il Presidente ha avuto modo di ringraziare i Soci per l’elevato senso di responsabilità che hanno dimostrato durante il periodo del lock down: “Anche la nostra Cooperativa, ha detto Macorig, è stata seriamente coinvolta da questa catastrofe. Voi Socie e Soci di Aster Coop non vi siete mai fermati, avete avuto la responsabilità ma anche il privilegio di assicurare ai cittadini italiani beni e servizi essenziali; si pensi ad esempio ai nostri reparti che operano nella filiera alimentare, in quella dei prodotti farmaceutici e del trasporto. Siete stati e fate parte di quelle persone chiamate a svolgere il proprio lavoro “in prima linea” fronteggiando un virus che ancora oggi fa paura, siatene fieri. Il Vostro lavoro ha consentito al nostro paese di continuare a vivere in un mondo che incredibilmente e istantaneamente si era fermato, smarrito: un’allucinazione terribilmente reale”.

La cooperativa durante il lock down, per la maggior parte dei servizi che svolge, è stato spiegato, non ha mai sospeso l’attività e i Soci coinvolti non hanno mai esitato a fare il proprio lavoro seppur in presenza della possibilità di contrarre il virus e di ammalarsi. Nessun Socio ha avuto timori o dubbi: tutti, tutti hanno continuato a lavorare. Certo Aster Coop ha predisposto tutto quanto fosse necessario per lavorare in sicurezza, ma resta il fatto che i Soci hanno risposto in una maniera esemplare ai loro doveri. I Soci di Aster Coop fra l’altro provengono da ben quaranta paesi molto diversi fra loro, per etnia, cultura, religione, ma tutti hanno dimostrato un elevato senso di responsabilità accomunati da regole e comportamenti che Aster Coop ha ben evidenziato nella propria carta dei valori.

Così quelle quaranta diversità si sono dimostrate ancora una volta un valore aggiunto e Aster Coop è quindi esempio anche di valorizzazione del protagonismo culturale, sociale ed imprenditoriale realizzato appunto con persone appartenenti a culture, etnie e religioni differenti.

Altro elemento importante su cu Macorig ha voluto soffermarsi è che, in questo momento emergenziale, si è assistito al dissolversi di ogni usuale concetto di normalità, di sicurezza e di certezza. Quasi tutto si è fermato e nessuno poteva immaginare una simile e critica situazione: “Abbiamo avuto prova, ha detto in sostanza Macorig che tutta la ricchezza economica per come è stata finora intesa potrebbe essere compromessa in ogni istante e assumere valori irrilevanti. Per questo motivo non possiamo fermarci ai soli risultati di bilancio, (peraltro positivi e che consolidano un importante patrimonio aziendale) ma dobbiamo preservare l’elemento essenziale della cooperativa: il socio. Per questo il Consiglio di Gestione e la direzione aziendale ha definito un percorso, un programma di lavoro per il prossimo triennio che in primis prevede il consolidamento di un rinnovato patto tra Aster Coop, i Soci e il Sindacato. L’obiettivo è far emergere quelle qualità e quei valori – passione, solidarietà, eguaglianza, dignità, fiducia, relazione, sicurezza, innovazione, qualità impegno e responsabilità – di cui Aster Coop e i suoi Soci sono in possesso al fine di incrementare quegli equilibri che ci consentiranno di guardare al futuro con serenità e soddisfazione”.

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