Autotrasporto, dal 12 settembre attiva la piattaforma per richiedere il credito di imposta

Roma, 6 settembre 2022 – L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM), con una nota del 3 Settembre 2022, ha comunicato che dal 12 settembre sarà operativa la piattaforma online per presentare le istanze relative al credito di imposta per gli autotrasportatori.

La data di avvio del 12 settembre è stata anche confermata a seguito della pubblicazione delle slide di presentazione del secondo open hearing organizzato da ADM, tenutosi il 2 settembre 2022. Le slide sintetizzano i riferimenti normativi con cui è stato previsto questo beneficio, le caratteristiche del contributo (a chi è rivolto, il massimale, il plafond complessivo messo a disposizione degli autotrasportatori per ristorarli dei maggiori costi del gasolio, etc.).

Il documento predisposto da ADM esplicita quindi i tempi e le caratteristiche della piattaforma per la richiesta del credito, le modalità di autenticazione al portale, le modalità operative per l’inserimento della richiesta e la sua successiva gestione.

Tutte le procedure sono state trattate nelle circa 150 FAQ (che dimostrano la complessità delle procedure e delle modalità operative di rifornimento del parco veicolare del settore) con cui ADM ha risposto alle richieste di chiarimenti, forniti con gli open hearing (4 agosto 2022 e 2 settembre 2022), al fine di arrivare a questa attesa scadenza nella condizione di avere già la documentazione pronta (quale ad esempio files “targhe” e “fatture” che sono sostanzialmente i due elementi richiesti per quantificare e riconoscere il credito).

La piattaforma è raggiungibile al link www.creditoautotrasportatori.adm.gov.it

Per la presentazione delle domande rimarrà aperta dal 12 settembre e per i successivi 30 giorni, pertanto è opportuno che la regolarità della richiesta venga valutata attentamente prima del suo invio.

Si ricorda che ADM, proprio per dare agli aventi diritto la possibilità di ravvedersi per possibili anomalie di cui si siano resi conto a posteriori, ha previsto la possibilità, entro 5 giorni dall’inoltro, di presentare una nuova domanda annullando la precedente.

Si coglie infine l’occasione per chiarire ulteriori elementi emersi nel corso dell’open hearing tenutosi il giorno 2 settembre 2022:

DIMENSIONE DEI FILE “FATTURE “ E “ TARGHE”
La dimensione massima del file dovrà essere di 5 mega. L’ADM ha infatti calcolato che i file che verranno predisposti dalle imprese saranno al massimo di circa 90 mila righe, che corrisponde a circa la metà del massimo consentito (5 mega).

NOMINA DEI FILE “ FATTURE “ E “TARGHE”
Per identificare il nome dei files “fatture” e “targhe”, le slide illustrate da ADM il 2 settembre aggiungono ai nomi l’estensione P.IVA / CF . csv ( Targhe_P.IVA/CF.csv – Fatture_P.IVA/CF.csv). Nelle prime FAQ era stato invece detto di non rinominare i file in questione, ma nominarli come di seguito: targhe.csv e fatture.csv.
L’ADM ha chiarito che l’una o l’altra modalità, NON HA NESSUN EFFETTO AI FINI DEI CONTROLLI.
L’agenzia ha spiegato che è stata ipotizzata l’aggiunta della P.IVA ovvero del C.F. soltanto per agevolare il soggetto titolare di più attività a distinguerle tra di loro.

AUTOCERTIFICAZIONE
Per effettuare l’autocertificazione dei dati è sufficiente flaggare (contrassegnare) le specifiche checkbox che verranno riportate all’interno del portale.

Ricordiamo infine che il 16 settembre 2022 è già programmato un ulteriore open hearing per verificare eventuali disfunzioni e/o problematiche, pertanto invitiamo le cooperative a segnalarci puntualmente tali circostanze.