Caro carburanti, firmato decreto per l’erogazione del contributo agli autotrasportatori con veicoli a GNL: credito d’imposta del 20%

Roma, 10 ottobre 2022 – I Ministri del MIMS (ex Trasporti), della Transizione Ecologica e dell’Economia e Finanze hanno firmato il Decreto che stabilisce i criteri e le modalità per erogare il contributo all’acquisto di gas naturale liquefatto, destinato alle imprese di autotrasporto che usano questo tipo di veicoli industriali.

La somma è stata stanziata dal Decreto Legge 17/2022 convertito con la Legge numero 34 del 27 aprile 2022.

Dopo circa sei mesi abbiamo il provvedimento necessario all’erogazione dei fondi, che avverrà tramite un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per il combustibile, al netto dell’Iva dal 1° febbraio 2022 e per tutto l’anno in corso. Gli acquisti dovranno essere provati dalle fatture. Il Ministero precisa che “il contributo non potrà comunque superare il 30% dei costi ammissibili stabiliti dalla Commissione europea, calcolati sulla base dell’aumento dei prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica collegato all’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia”.

Potranno beneficiare del contributo le imprese di autotrasporto in conto terzi che hanno sede legale od organizzazione stabile in Italia e che sono iscritte al Registro Elettronico Nazionale.

Tuttavia, prima di ottenere concretamente il beneficio sarà necessario attendere l’approvazione della Commissione Europea e la piattaforma telematica dell’Agenzia delle Dogane necessaria per presentare le domande.
Questi sono due passaggi che hanno richiesto diverse settimane per il contributo basato sui consumi di gasolio.

L’auspicio è che in questo caso i tempi siano più rapidi, anche perché come abbiamo più volte evidenziato in tutte le sedi, le imprese di autotrasporto soffrono dell’aumento del gas naturale ormai da un anno, già prima della guerra in Ucraina che ha peggiorato una situazione già esistente.