Certificazione ISO 14067 per la Carbon Footprint del servizio di pulizia di COPMA

Ferrara, 6 settembre 2021 – Copma ottiene la certificazione ISO 14067 per il servizio di pulizia professionale in ambito ospedaliero, che attesta l’impronta ambientale di prodotto (Carbon Footprint) con approccio sistematico (CFP-SA), nel cantiere dell’Ospedale del Delta di Lagosanto (FE). I dettagli del progetto supportato da Punto 3.

L’azienda Copma s.c.r.l. di Ferrara, tra le imprese leader ed innovative nel settore delle pulizie e delle sanificazioni in ambienti sanitari, civili ed industriali, civili ed industriali, è da anni impegnata in un percorso di miglioramento delle prestazioni ambientali. E la certificazione ISO 14067:2018 arriva in un momento storico dall’alto valore simbolico.

Siamo fieri di essere tra le prime aziende in Italia ad ottenere la certificazione ISO 14067 per i servizi di puliziaUn ambizioso traguardo, che arriva nell’anno del cinquantennale di Copma [1971-2021, n.d.r.], e che rafforza il nostro percorso tra innovazione e ambiente. Un impegno concreto per la lotta ai cambiamenti climatici, per la salvaguardia del Pianeta.
Silvia Grandi – Presidente di Copma

Punto 3 ha supportato Copma nell’intero processo di analisi secondo la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), dalla raccolta dei dati alla loro elaborazione, dalla modellazione del sistema al calcolo dell’impronta di carbonio. Una novità di rilievo è stata la realizzazione di uno strumento di calcolo semplificato per la quantificazione della CO2 del servizio e lo sviluppo di future Dichiarazioni Climatiche su altri cantieri. Una possibilità, prevista dallo standard ISO 14067, e che prende il nome di Approccio Sistematico (annesso C allo standard). Tale approccio, prevede lo sviluppo di un sistema di calcolo della Carbon Footprint applicabile a diversi cantieri ospedalieri, a partire da un caso studio pilota.

Lo studio ha quindi permesso di quantificare il contributo al riscaldamento globale legato alla fornitura del servizio in termini di emissioni di gas climalteranti (kg di CO2 equivalente). L’iter è culminato con la verifica condotta dall’ente di certificazione SGS, tra i più importanti enti di ispezione e verifica al mondo, che nel mese di agosto ha rilasciato il certificato.

Il percorso intrapreso da COPMA per quantificare la propria impronta di carbonio, individuare le criticità e ridurle nel tempo è caratterizzato da un approccio serio e scientifico. Al punto che, in modo lungimirante, l’azienda ha scelto di supportare lo sviluppo di una piattaforma di compra-vendita di crediti di carbonio per la Riserva di Biosfera MAB UNESCO Appennino Tosco-Emiliano: in modo tale che le emissioni di gas climalteranti che non è possibile eliminare dal servizio erogato possano essere poi compensate attraverso l’acquisto di crediti di carbonio.

La nuova sede di COPMA a Ferrara

Le PCR per il servizio di pulizia professionale

La norma ISO 14067 prescrive l’adozione delle Regole di Categoria di Prodotto (Product Category Rules, PCR) pertinenti per il prodotto o servizio oggetto di certificazione. Le PCR stabiliscono linee guida e criteri comuni su cui basare lo studio, garantendo un approccio scientifico ed oggettivo all’analisi del ciclo di vita.

L’unità funzionale a cui vengono ricondotti gli impatti ambientali corrisponde ad 1 metro quadrato di superficie rappresentativa mantenuta pulita per un anno. Nell’analisi vengono considerate le attività di pulizia e sanificazione che costituiscono il servizio. Per ciascuna attività si analizza il ciclo di vita dei beni di consumo utilizzati e delle risorse energetiche e idriche consumate. Inoltre, vengono valutati il trasporto dei beni e lo smaltimento dei rifiuti prodotti. Novità della nuova versione 3.0 delle PCR 2011:03 dei servizi di pulizia professionale degli edifici rilasciata a maggio 2021, sono la valutazione dell’impatto della produzione dei beni durevoli (macchinari di pulizia) e del trasporto del personale addetto al servizio.

Vantaggi della certificazione CFP

La certificazione risponde all’esigenza ed alla motivazione maturate da Copma sia di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso verso la sostenibilità, sia di rispondere all’evoluzione normativa del settore. Un settore che presenta opportunità e vantaggi per chi è in grado di dimostrare un ridotto impatto sull’ambiente attraverso criteri oggettivi e risultati quantificabili. In tal senso, la certificazione ISO 14067 sta assumendo un’importanza sempre maggiore a seguito delle recenti politiche Europee sul Clima e dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM). A novembre 2020 Punto 3 ha organizzato – in collaborazione con GSA news media partner – un webinar rivolto al mondo del cleaning su questi argomenti.

Fonte: Punto3