CLO e Banco Alimentare Lombardia, una collaborazione che continua nell’emergenza

Milano, 13 maggio 2020 – La Cooperativa Lavoratori Ortomercato e il Banco Alimentare della Lombardia collaborano da diversi anni per il recupero delle eccedenze all’Ortomercato e nel centro logistico di Muggiò, in Brianza, con MultiCLO. Dall’inizio dell’emergenza sono impegnati per la consegna di spesa a domicilio e in un percorso di formazione professionale che guarda al futuro.

“Abbiamo molti valori in comune, considero CLO come un’impresa sociale”. A parlare di comunione di valori nella diversità è Marco Magnelli, direttore del Banco Alimentare della Lombardia, che da diversi anni collabora con la Cooperativa Lavoratori Ortomercato, molto prima dell’emergenza.
“Abbiamo iniziato con un carrello e un operatore” ci racconta Magnelli, dunque con un servizio della cooperativa ai volontari della onlus per aiutarli a recuperare le eccedenze di frutta e verdura fresche al mercato ortofrutticolo milanese, dove la CLO è presente da oltre ottant’anni, come storica cooperativa della città. “Molto presto si è rafforzata l’amicizia e la fiducia” continua Magnelli, fino a quando CLO, con i suoi soci, dona una parte del tempo al Banco Alimentare. “Abbiamo risposto concretamente in linea a quei principi di solidarietà e responsabilità sociale, tipici della nostra cooperativa” il commento di Ettore Autunno, vice presidente di CLO.

In questo momento di emergenza sia il Banco Alimentare che la cooperativa sono impegnate nel progetto del Comune di Milano, con il Terzo settore, di distribuzione dei pasti e della spesa a domicilio nella città. Il progetto ha visto nascere sette hub temporanei grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche sociali e abitative, gli uffici della Food policy e la Protezione civile del Comune di Milano, Banco alimentare, Caritas Ambrosiana, Fondazione Cariplo, Programma QuBì – La ricetta contro la povertà infantile, Coop Lombardia, Milano Ristorazione e AMAT.

Non solo vicini nell’emergenza, ma anche orientati al domani. Da circa un anno infatti MultiCLO sta sostenendo Banco Alimentare in un percorso di crescita e di miglioramento costante dei processi, per renderli sempre più professionali. “I soci della cooperativa – spiega Magnelli – ci stanno fornendo un servizio di formazione da un lato di “hardware” – ovvero processi, competenze, mansioni, compiti e responsabilità – e dall’altro di soft skills, adattando le loro competenze alla nostra realtà. In questo momento abbiamo da noi 4 lavoratori della cooperativa, una forza lavoro preziosa, soprattutto in queste settimane in cui il numero di volontari disponibili è calato, per il rispetto delle misure governative e delle norme di sicurezza e protezione”.

Con una rete di 1150 strutture caritative impegnate nell’aiuto alimentare e la somma di 17 mila tonnellate di alimenti distribuite nel 2019, il Banco Alimentare della Lombardia è una realtà storica e importante nel soddisfare il bisogno alimentare e nella lotta allo spreco. E la cooperativa CLO, con passione e impegno, da sempre coniuga l’attività di operatore logistico integrato con azioni di responsabilità sociale. Anche in questi giorni difficili, che vedono i soci CLO impegnati in prima linea nel fornire i servizi essenziali a supporto della filiera alimentare, non mancano le iniziative pensate per i soci e per le loro famiglie, dalla produzione di mascherine fatte in casa alla raccolta di storie e disegni dei bambini e delle bambine, figli dei soci, che hanno una “mamma o un papà supereroe al lavoro in questo momento così difficile”. C’è una sola parola per descrivere il valore che genera la cooperazione: prezioso.