CMSA, approvato il 75° bilancio della Cooperativa montecatinese

Montecatini Terme, 23 luglio 2020 – Lo scorso 27 giugno si è svolta, nel rispetto delle prescrizioni anticontagio da COVID-19, l’assemblea dei soci di CMSA che ha approvato il bilancio dell’anno 2019: un traguardo storico, da anniversario, visto che è il 75° della Cooperativa montecatinese.

Il percorso di sviluppo, come ha sottolineato il Presidente Sirio Orsi, alla guida dell’azienda dal 2016, “ha visto la sua nascita grazie a 16 soci fondatori il giorno 11 dicembre 1944 con una storia che si può riassumere, tra tanti possibili indicatori, nel numero tremila, tante sono le persone che dal 1944, come soci o dipendenti, hanno avuto con CMSA un’opportunità di lavoro”.

Il bilancio del 2019, approvato in utile, è stato caratterizzato da una produzione di oltre 77 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. Per l’azienda è stato un anno di sostanziale tenuta rispetto ad un quadro complessivo ancora di grande difficoltà ed incertezza per il settore delle costruzioni, un contesto in cui – si evidenzia dalla cooperativa – la marginalità industriale dei lavori tende sempre più a ridursi a causa dei costi eccessivi indotti da problemi cronici degli appalti, afflitti da burocratizzazione, lentezza, paralisi decisionale e l’anno trascorso è stato caratterizzato da elementi di difficoltà. Questi elementi certamente rendono difficile l’attività dei costruttori, sempre più compressi in uno scenario di crisi sistemica.
Ciò nonostante CMSA, con un portafoglio lavori di circa 350 milioni, continua con impegno a confermarsi una realtà competente e leader sul mercato nazionale, che punta molto sul valore delle persone, sugli oltre 140 dipendenti, di cui 84 soci, “Costruttori di mestiere” come si identificano.

A fronte di queste difficoltà di scenario, purtroppo acuite dalla grave pandemia del 2020, i cui effetti saranno tutti da verificare, Orsi ha indicato il 2019 come “un anno difficile ma anche di soddisfazione per Generare Futuro, il progetto di consolidamento aziendale, di innovazione dei processi e di rigenerazione del capitale umano che ha visto comporsi progetti di innovazione, la costituzione di BIM.ac, una start-up che applicherà la metodologia BIM per lo sviluppo delle più avanzate tecniche di Project Management, la definizione di un Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi in linea con le best practices in materia di governance, il rinnovato Servizio Pianificazione e Controllo e importanti risultati di ricambio generazionale con 14 nuovi soci e nuove 11 risorse under 30”.

Nella foto: l’arch. Renzo Piano in visita presso il cantiere di CMSA presso il Politecnico di Milano per verificare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione del Campus di Architettura di via Bonardi

Il presidente ha anche ricordato i principali lavori terminati nell’anno, come la ristrutturazione di Villa Margherita a Firenze per la nuova sede ambulatoriale di odontostomatologia per l’Azienda USL Toscana Centro, prima struttura pubblica di cura odontoiatrica in Italia, il prestigioso restauro ed adeguamento funzionale del Palazzo Reale di Napoli, che conferma la Cooperativa come soggetto di riferimento nazionale per il restauro dei beni culturali, la riqualificazione del complesso residenziale nell’area ex-Margheri di Sesto Fiorentino (FI), per InvestiRE S.p.A., che ha riguardato la riqualificazione di 6 fabbricati con circa 150 unità immobiliari di social housing di alta qualità; sul territorio è stata completata la Chiesa di Cintolese su progetto del prof. arch. Rossi Prodi.
E’ in fase di collaudo conclusivo anche un’opera infrastrutturale realizzata da CMSA a Bologna, il nuovo collegamento People Mover che collega l’Aeroporto Marconi con la Stazione Alta Velocità, un’opera di grande rilievo e innovativa, visto che è completamente automatizzata.
Tra i lavori in corso spiccano interventi distribuiti da nord a sud dell’Italia, quali, solo per citarne alcuni significativi: il recupero del Campus di Architettura del Politecnico di Milano su masterplan dell’arch. Renzo Piano, il secondo lotto del restauro del Complesso museale degli Uffizi a Firenze, la riqualificazione dell’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo.