Conscoop – In Sardegna parte la rivoluzione del metano: dal 31 luglio, 5 comuni saranno collegati alla rete

Cagliari, 30 luglio 2020 –  È una data storica quella del 31 luglio 2020, quando dai fornelli delle 7000 famiglie che abitano a Quartu Sant’Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo San Pietro e Sinnai uscirà metano.

La Isgastrentatre spa, concessionaria della distribuzione gas per il Bacino 33 (che serve, appunto i comuni di Quartu Sant’Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo San Pietro e Sinnai), ha realizzato nel territorio un’innovativa rete di distribuzione che connette tra loro i comuni, ha poi avviato, nel 2015, la distribuzione di aria propanata e ora, a partire dal 31 luglio 2020, distribuirà in quella stessa rete il metano.

Il gas metano raggiungerà l’isola attraverso navi che lo trasporteranno in forma liquida (GNL) che verrà rigassificato a Quartu Sant’Elena in un piccolo impianto con serbatoio da 60 metri cubi che sarà rifornito settimanalmente.

L’impianto può essere rifornito più frequentemente, ipotizzando che in futuro possa crescere il territorio interessato a questo tipo di servizio.

Grazie a questa struttura, gli abitanti dei cinque comuni potranno risparmiare fin da subito nella bolletta del gas (grazie ad alcuni provvedimenti normativi, specificamente adottati per la Regione Sardegna, che permetterà agli utenti dei cinque comuni la stessa identica tariffa applicata a quelli del Sud Italia). Il risparmio per le famiglie è calcolato intorno al 30%.

Isgastrentatre è una controllata Conscoop (che ha sede a Forlì) e ha importanti partner tra cui il Banco di Sardegna e Italgas, principale player di settore in Italia e nello specifico in Sardegna, dove opera in 17 dei 38 Bacini in cui l’isola è suddivisa, con un piano di investimenti di 500 milioni euro fino al 2025. Proprio Italgas, oggi detentore del 10% di Isgatrentatre, potrebbe acquisire il rimanente 90% al verificarsi di determinate condizioni, tra cui la conversione a gas naturale della rete di Isgastrentatre.