Contributo ART, le Associazioni chiedono proroga per il pagamento

Roma, 30 marzo 2021 – Legacoop Produzione e Servizi, insieme alle altre Associazioni del settore, ha scritto all’Autorità di Regolazione dei Trasporti-ART, in conoscenza al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dei Trasporti e alle istituzioni competenti, per richiedere una congrua proroga della scadenza del 30 aprile prossimo entro cui le imprese di autotrasporto merci sarebbero chiamate ad una serie di onerosi adempimenti, sia operativi che finanziari, richiesti dall’Autorità relativamente al contributo per il funzionamento.

L’Autorità ha dichiarato la fine della sospensione degli adempimenti con provvedimenti recenti (Delibera n.20/2021, Determina n.30/2021) che non tengono conto dello sforzo operativo cui si dovrebbero sottoporre le imprese in un periodo di forti disagi come quelli attuali. Inoltre l’insistenza con cui l’ART si ostina a chiedere versamenti mal si concilia con quanto dichiarato dal Presidente Draghi sulla necessità nell’attuale momento di crisi di erogare sussidi e non di esigere pagamenti.

Si tenga inoltre presente che a tutt’oggi è ancora pendente avanti al Consiglio di Stato il contenzioso aperto dalle Associazioni per l’annualità 2019 e che le imprese erano fiduciose di non dover adempiere nell’immediato.

Viceversa, secondo quanto ribadito dall’Autorità nella nota stampa n.4 dell’1 marzo 2021, gli adempimenti e i versamenti richiesti alle imprese di autotrasporto si riferiscono al triennio 2019 – 2021, tra l’altro con una imposizione che va a ritroso e colpisce anche annualità per le quali lo stesso Consiglio di Stato in numerose sentenze ha dichiarato illegittime le richieste di ART.

A questo si aggiunga anche che si ha motivo di credere che le imprese italiane siano “discriminate alla rovescia” relativamente al pagamento del contributo in quanto i vettori stranieri a parità di servizi svolti in Italia non sono sottoposti alla stessa rigida procedura di riscossione prevista per i vettori nazionali e a tal proposito si chiede quali sono nel concreto le misure che l’ART intende adottare per ottenere il pagamento da parte di tali soggetti e garantire in tal modo parità di condizioni.

Fermo quindi restando il forte convincimento delle Associazioni circa l’esclusione delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi dall’obbligo di contribuire al funzionamento dell’ART, chiedono all’Autorità almeno che le imprese siano messe in condizione di poter eseguire gli adempimenti con tempistiche idonee.

Lettera unitaria Associazioni autotrasporto – contributo ART