Coop Co.se.ma. per il benessere dei lavoratori, indagine e progetti

Treviso, 13 febbraio 2019 – È nata con l’intento di migliorare l’organizzazione e la soddisfazione dei lavoratori della cooperativa Co.se.ma., l’iniziativa “Cosema incontra Cosema”, che ha visto anche lo studio e la somministrazione di un questionario i cui risultati sono stati presentati in un incontro tenutosi il 26 gennaio scorso a Vittorio Veneto (Treviso) presso la sede dell’impresa.

L’indagine ha preso avvio da un progetto di marketing territoriale dell’ente di formazione e consulenza di Legacoop Veneto, Isfid Prisma, che ha sollecitato la cooperativa a indagare il suo “territorio” più vicino e prezioso, ossia le persone che collaborano all’interno di Co.se.ma. L’obiettivo, ben sintetizzato nel nome “Cosema incontra Cosema” era quello di ridurre lo spazio, fisico e psicologico, tra la sede centrale e le persone che operano sul territorio.

È stato chiesto ai lavoratori di rispondere – in forma anonima – al questionario su differenti tematiche: dalla soddisfazione lavorativa alla valutazione delle proprie mansioni e del livello di conciliazione famiglia-lavoro, ecc… per indagare il benessere nel contesto lavorativo e conoscere le esigenze maggiormente sentite.

Sulla base dell’analisi dei dati raccolti, con lo scopo di dare continuità al dialogo intrapreso, sono stati individuati da un apposito team alcuni ambiti di intervento significativi che la coop intende tradurre in interventi mirati. Numerosi quelli previsti – alcuni già attivati – per rispondere alle esigenze emerse dal monitoraggio. Tra questi, l’allestimento di una “cassetta dei consigli”, punto di raccolta di proposte e suggerimenti (anche in forma anonima); alcune iniziative di welfare aziendale come l’istituzione di uno “sportello consulenza” per fornire aiuto pratico in tema di assistenza e previdenza; uno “spazio ascolto” – attivo dal prossimo luglio – per favorire il dialogo con i diversi responsabili circa necessità o problematiche sul posto di lavoro. E ancora, è in partenza a giugno una pubblicazione cartacea semestrale aperta al contributo di tutti; previsto per l’autunno, invece, un “laboratorio” per lo scambio di esperienze e l’elaborazione di proposte progettuali tra colleghi; e, infine, un riconoscimento del merito individuale e un premio al raggiungimento di obiettivi prefissati.

«L’indagine ci ha fornito una base informativa estremamente utile per ragionare sulla nostra identità, su come è vissuta e su possibili iniziative utili a cementare la collaborazione interna, la nostra crescita professionale e la nostra cultura aziendale» ha spiegato la presidente Fabiana De Luca.

Alla presentazione dei risultati, che ha visto una numerosa e attiva partecipazione, era presente anche Adriano Rizzi, presidente di Legacoop Veneto che ha evidenziato come: «l’indagine rappresenti un esempio virtuoso del “fare” cooperativa mettendo al primo posto le persone e il loro valore, nella consapevolezza che anche un ambiente lavorativo migliore sia la chiave per crescere e rispondere alle sfide da affrontare».