Cooperativa Samarcanda: rivoluzione tecnologica per i taxi di Roma, insieme a Coopfond

Roma, 29 luglio 2020 – Un’iniezione di tecnologia per i taxi di Roma: la realizzerà la Cooperativa Samarcanda, sempre in prima linea anche per la solidarietà e la sostenibilità, grazie al sostegno di Coopfond. Un progetto avviato nel 2019 e che ora i 285 soci vogliono portare avanti, nonostante le grandi difficoltà che l’emergenza Coronavirus ha creato al settore.

La Cooperativa Samarcanda è nata nel ’92 da 11 soci e oggi vanta una flotta di 350 taxi di segmento medio-alto. È stata la prima in Europa a dotarsi di una centrale a ricerca satellitare che garantisce al cliente l’assegnazione del taxi effettivamente più vicino e di un parco auto di segmento alto, con aria condizionata e pagamento pos.

Dopo aver realizzato un impianto fotovoltaico nella propria sede, per ora in affitto, sta progressivamente convertendo il parco auto all’ibrido (ad oggi circa il 45% della flotta). Altrettanto concreto l’impegno nel sociale, con iniziative come Taxi Solidale, per portare gratuitamente in ospedale svantaggiati ed indigenti, e con il sostegno alla campagna per la realizzazione di un centro antiviolenza presso un immobile sequestrato alla criminalità organizzata.

Il finanziamento di Coopfond sosterrà investimenti per il passaggio dalla vecchia tecnologia della centrale radio ad una nuova tecnologia di Digitax, con l’installazione in ogni taxi di un computer di bordo (Terminale Mobile) in grado di comunicare costantemente informazioni sullo stato (libero o occupato) e sulla posizione GPS con la Centrale Operativa.

Parallelamente, la Cooperativa è impegnata anche nell’acquisto della sede, beneficiando di alcune opportunità di credito nate a seguito dell’emergenza e della crisi generale del mercato immobiliare, che ha comportato un ribasso dei prezzi.