Coopservice, il progetto Think Safe per la riduzione degli infortuni sul lavoro compie un anno - Legacoop Produzione Servizi
77647
post-template-default,single,single-post,postid-77647,single-format-standard,qode-news-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

Coopservice, il progetto Think Safe per la riduzione degli infortuni sul lavoro compie un anno

Reggio Emilia, 7 febbraio 2020 – Il progetto Think Safe di Coopservice per la riduzione degli infortuni sul lavoro è stato avviato a gennaio 2019 in due cantieri: l’Ospedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia e l’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio (VR).

A distanza di un anno, e precisamente il 17 dicembre 2019, i rappresentanti per la sicurezza dei due ospedali si sono incontrati a Verona per scambiarsi le esperienze, condividere le best practice e pianificare le successive azioni di miglioramento.

In quella data è stato anche celebrato l’importante risultato di 414 giorni dall’ultimo infortunio al San Bonifacio, frutto dell’impegno e dell’attenzione di tutti i lavoratori che hanno creduto nel progetto e hanno compreso quanto la prevenzione sia determinante per evitare incidenti.

Il merito va riconosciuto anche a tutti gli “angeli” della sicurezza, ossia a quei lavoratori che a turno si sono dedicati al controllo delle procedure e delle azioni per segnalare i comportamenti rischiosi e suggerire le condotte più appropriate per evitare eventi accidentali potenzialmente lesivi per la salute e la sicurezza.

Da sottolineare anche il notevole aumento delle segnalazioni relative ai mancati infortuni, ben 125 nel solo cantiere dell’Ospedale S. Maria Nuova. I near miss sono fondamentali per la definizione delle strategie di prevenzione dei rischi e il numero consistente di segnalazioni testimonia il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei lavoratori al progetto.

Gli ottimi risultati conseguiti hanno spinto la cooperativa ad estendere il progetto Think Safe anche ad altri cantieri, come AVEN e Quanta. A questi se ne aggiungeranno a breve molti altri nella convinzione che non ci può essere prevenzione senza coinvolgimento e partecipazione di tutti i lavoratori.

L’augurio è per tutti quello di tutelare e salvaguardare la salute e la sicurezza di ogni lavoratore, riducendo, o addirittura azzerando, il numero degli infortuni.

Per maggiori informazioni: Il Progetto Think: prima di agire, pensa.