Cordoglio per la scomparsa dell’operaio di Cartiera Pirinoli, deceduto in Cooperativa nel giorno della Festa dei Lavoratori

Roma, 3 maggio 2021 – Legacoop Produzione e Servizi esprime il più sentito cordoglio per la tragedia avvenuta lo scorso 1° maggio, proprio in occasione della Feste dei Lavoratori, presso la Cartiera Pirinoli dove Giovanni Bluotto, operaio di 56 anni, ha perso la vita a causa di un infarto mentre si trovava al lavoro presso lo stabilimento di Roccavione. L’Associazione si unisce al dolore dei suoi cari e della cooperativa.

Riprendiamo di seguito l’articolo pubblicato su La Stampa:

Muore d’infarto in cartiera nel giorno della Festa del lavoro

Morire sul lavoro nel giorno della Festa del Lavoro. È accaduto ieri, sabato 1° maggio, alla Cartiera Pirinoli di Roccavione dove ha perso la vita Giovanni Bluotto, 56 anni, operaio di Valdieri, sposato, una figlia. L’uomo era appena entrato in fabbrica per iniziare il turno delle 13,30 ed era impegnato vicino a un macchinario del reparto allestimento, dove si taglia il cartoncino, quando ha accusato un malore e perso i sensi. Immediati i soccorsi dei colleghi che gli hanno praticato il massaggio cardiaco, utilizzando anche il defibrillatore presente in azienda. Poi l’arrivo dell’équipe medica del 118. Vani i tentativi di rianimazione. Secondo i primi riscontri, l’operaio è deceduto d’infarto. La salma è stata composta nella camera mortuaria di Roccavione, in attesa del nullaosta per i funerali. Non si esclude che la Procura disponga l’autopsia.

Originario di Valdieri, Giovanni Bluotto era figlio dell’ex sindaco Battista (due mandati tra gli Anni 80 e 90) e aveva collaborato a lungo con i genitori che gestivano un bar in frazione Sant’Anna. Da tempo dipendente alla Cartiera Pirinoli, nel 2012 aveva fatto parte settantina di lavoratori che salvarono l’azienda dopo il fallimento. Per tre anni, presidiarono lo stabilimento giorno e notte, impedendo che i macchinari andassero in rovina e che l’impresa subisse furti. Quindi si presentarono come cooperativa all’asta fallimentare e
impegnarono i risparmi per acquisire impianti e attrezzature.

«Una tragedia che ha addolorato tutti – dice il presidente della Pirinoli, Silvano Carletto -. Giovanni era un ottimo lavoratore, persona mite e tranquilla. Saremo vicini alla famiglia, cercheremo di aiutarli ad affrontare questo difficile momento».

Appassionato suonatore di fisarmonica, a Valdieri Giovanni Bluotto era molto conosciuto anche per l’impegno nel volontariato, la partecipazione agli eventi musicali e alle feste per rallegrare gli anziani della casa di riposo e gli alunni delle scuole. Amava anche la pesca sportiva. Lascia la moglie Daniela, la figlia Sara, i fratelli Luciano e Bernardino.