Decreto Aiuti, in G.U. il provvedimento sul credito di imposta sui costi del carburante. LPS: “Un’agevolazione a sostegno degli autotrasportatori”

Roma, 19 maggio 2022 – Nel testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.114 del 17 maggio 2022 il “Decreto Aiuti” (decreto legge n. 50 del 17 maggio 2022) contiene l’atteso provvedimento per gli autotrasportatori con la misura specifica sotto forma di credito di imposta sui costi dei carburanti.

Nell’art.3 del decreto infatti è previsto che, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese esercenti le attività di trasporto, aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre dell’anno 2022 per l’acquisto del gasolio, al netto dell’Iva, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, in veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e di categoria euro 5 o superiore.

Legacoop Produzione e Servizi, d’intesa con le altre sigle dell’autotrasporto del coordinamento Unatras, aveva infatti concordato con il Mims e con il Sottosegretario Bellanova che i beneficiari del fondo di 500 milioni di euro previsto nel decreto Ucraina, da erogare sotto forma di credito di imposta, fossero proprio quelle imprese di autotrasporto che hanno di regola il diritto al rimborso accise trimestrale e finora penalizzate dal fatto che lo stesso è attualmente sospeso a causa del regime “de minimis” sugli aiuti di stato.

Per queste imprese, di conseguenza, la mera riduzione attualmente in vigore fino al prossimo 8 luglio di 25 cent alla pompa, sta avendo infatti un effetto nullo.

Viceversa questo provvedimento, secondo una prima stima elaborata dalle associazioni dell’autotrasporto, produrrebbe un risparmio di circa 42 centesimi per litro.

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, non concorre alla formazione del reddito d’impresa e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive e si può cumulare ad altre agevolazioni.
Per ottenere il credito d’imposta bisognerà attendere che l’Agenzia delle Entrate emani uno specifico codice tributo.

“Come Legacoop Produzione e Servizi – dichiara il Responsabile del settore Daniele Contiesprimiamo soddisfazione per l’agevolazione messa a disposizione dal Governo in quanto in linea con le proposte che abbiamo avanzato in occasione dei numerosi incontri avuti presso il Mims e perché auspichiamo che il provvedimento possa contribuire a ridurre il peso crescente del costo del gasolio, sempre meno sopportabile dalle imprese”.