DL SOSTEGNI – Ristorazione collettiva: “Il Decreto primo importante sostegno per un settore stravolto dal Covid”

Roma, 27 dicembre 2021 – “Con il decreto firmato congiuntamente dal MISE e dal MIT – nella speranza che i prossimi passaggi istituzionali siano rapidi – finalmente prende vita il fondo previsto dal Decreto Sostegni Bis per i ristori a fondo perduto per la ristorazione collettiva.

E’ quanto dichiarato da Andrea Laguardia, Responsabile del Settore Ristorazione Collettiva di Legacoop Produzione e Servizi, a seguito della firma del decreto attuativo.

“E’ stato un percorso lungo e faticoso per ottenere il giusto riconoscimento ad un settore tra i più colpiti dalla pandemia. Le nostre cooperative durante questo periodo hanno avuto dei bilanci drammatici, con perdite che hanno superato il 30% del fatturato.

Nell’ultimo decreto per i ristori alle imprese – il cosiddetto Sostegni Bis – siamo riusciti ad ottenere l’istituzione di un fondo di 100 Milioni di Euro dedicato alla ristorazione collettiva. Con la firma del decreto attuativo il fondo verrà attivato, consentendo a tutte le imprese del settore di ottenere un “ristoro” a fondo perduto in base a quanto previsto dalla Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo degli aiuti COVID-19, con un massimale di contributo di 2,3 Milioni di Euro, calcolato in base al numero di lavoratori.

Questo decreto, inoltre, tiene conto finalmente anche delle grandi cooperative labour intensive, fino ad oggi escluse dagli aiuti; un risultato ottenuto grazie al dialogo istituzionale che siamo riusciti a costruire, in primis con la Commissione Bilancio in fase di approvazione del Sostegni Bis e in ultimo con il Vice Ministro del Mise – il Sen. Pichetto Fratin – che ha prestato ascolto e ha compreso le peculiarità di un settore caratterizzato da grandi imprese che danno lavoro a più di 90.000 persone. 

L’attivazione del fondo darà un parziale aiuto ad un settore fortemente segnato dalla crisi pandemica, che ancora ad oggi è in sofferenza, soprattutto a causa della conseguenza dell’utilizzo massiccio dello smart working che ha come effetto indesiderato la chiusura delle mense aziendali.

Abbiamo più volte sollecitato il Governo all’apertura di una tavolo di crisi ad hoc per questo comparto. A rischio ci sono migliaia di posti di lavoro. Siamo in attesa di una risposta”.

Comunicato stampa congiunto Legacoop Produzione e Servizi, Agci Servizi, ANIR Confindustria, Confcooperative Lavoro e Servizi.

Decreto Ministeriale