END OF WASTE: apprezzamento per l’emendamento che sblocca il riciclo dei rifiuti

Roma, 22 ottobre 2019 –  Legacoop Produzione e Servizi – in una nota congiunta con le altre 48 organizzazioni di imprese firmatarie dell’appello a Governo e Parlamento per lo sblocco delle attività di riciclo e recupero dei rifiuti dello scorso 25 luglio – esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento sull’End of waste, ribadendo tuttavia quanto già espresso dal Responsabile del Settore Igiene Ambientale di Legacoop Produzione e Servizi, Andrea Laguardia, in una nota del 4 ottobre scorso, dove si evidenzia come l’introduzione di ulteriore burocrazia e di eccessivi controlli rischia di rallentare l’attività imprenditoriale (End of Waste – Legacoop PS: Bene ma non benissimo, rischio di ulteriore burocrazia che rallenta l’attività imprenditoriale).

 

COMUNICATO CONGIUNTO

Le sottoscritte Organizzazioni firmatarie dell’appello a Governo e Parlamento per lo sblocco delle attività di riciclo e recupero dei rifiuti (end of waste) dello scorso 25 luglio esprimono apprezzamento per l’emendamento approvato in Commissione al Senato che consente l’operatività delle autorizzazioni regionali caso per caso sulla base dei nuovi criteri europei e che fa salve le autorizzazioni esistenti.

Come è noto, dopo una sentenza del Consiglio di Stato e la norma introdotta con la legge “sblocca cantieri”, molte autorizzazioni in scadenza o per nuove attività di riciclo erano bloccate, con evidenti pregiudizi per il raggiungimento degli obiettivi dell’economia circolare.

Ora, appena la nuova norma entrerà in vigore, il blocco creato dalla precedente norma sarà abrogato e molte autorizzazioni regionali al riciclo dei rifiuti potranno essere di nuovo rilasciate.

Il meccanismo introdotto di controllo a campione, centralizzato a livello ministeriale per le decisioni, della conformità delle modalità operative e gestionali degli impianti di riciclo – numerosi e in genere di piccole e medie dimensioni – autorizzati dalle Regioni, rischia di essere di difficile attuazione e di scarsa efficacia, di generare incertezza sull’efficacia dell’autorizzazione rilasciate e di aggiunge complicazioni alle attività di riciclo.

Auspicando che su tale tema vi sia in futuro una più attenta valutazione, ribadiamo la nostra soddisfazione perché è stata accolta anche la nostra proposta di provvedere con urgenza intervenendo nel disegno di legge di conversione del decreto sulle crisi aziendali.

CONFINDUSTRIA, CIRCULAR ECONOMY NETWORK, CNA, FISE ASSOAMBIENTE, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, CONFARTIGIANATO IMPRESE, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI, FEDERCHIMICA, FEDERACCIAI, FEDERAZIONE GOMMA PLASTICA, ASSOMINERARIA, CONAI, CONOU, ECOPNEUS, GREEN ECONOMY NETWORK DI ASSOLOMBARDA, UTILITALIA, CASARTIGIANI, CONFAPI, ASSOVETRO, CONFAGRICOLTURA, CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI, ECOTYRE, COBAT, CONSORZIO RICREA, ANCO, AIRA, ASSOBIOPLASTICHE, ASCOMAC COGENA, ECODOM, COMIECO, ASSOCARTA, FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA, CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE, SITEB, ASSOREM, FIRI, FEDERBETON, AITEC, CONOE, COREPLA, ANGAM, CENTRO DI COORDINAMENTO NAZIONALE PILE E ACCUMULATORI, UCINA, ANCE, ASSOFERMET, ASSOFOND, CONSORZIO CARPI, UNIRIMA.

22 Ottobre 2019