Formula Ambiente al Forum internazionale sulla gestione dei rifiuti

Girona, 3 marzo 2018 – Gestisce la raccolta dei rifiuti in 6 regioni italiane ed è stata tra le esperienze sotto i riflettori al secondo Forum internazionale sulla gestione dei rifiuti urbani, che si è svolto a Girona, in Spagna, dal 21 al 23 febbraio. È il Consorzio Formula Ambiente (Cesena). Accanto a lui presenze come i responsabili del Giro d’Italia come esempio di buona pratica in occasione di grandi eventi, i responsabili della gestione dei rifiuti dell’isola di Maiorca per la Spagna e dell’Isola di Krk per la Croazia, i responsabili di Disney World di Orlando (Usa).

Il focus di questa edizione è stata la presentazione di casi di studio di successo con modelli di raccolta dei rifiuti provenienti da città di tutto il mondo con risultati di riciclaggio superiori al 60%. Sono stati inoltre presentati casi di particolare successo relativi alla gestione dei rifiuti in occasione di grandi eventi, luoghi con caratteristiche speciali e località turistiche che in determinati periodi dell’anno vedono moltiplicate le presenze (e quindi anche i rifiuti prodotti).

Il Consorzio Formula Ambiente durante il forum ha presentato la propria esperienza di raccolta rifiuti nel comune di Tortolì (Sardegna) dove la raccolta differenziata, svolta dal Consorzio dal 2015, si attesta stabilmente al 90%, un risultato eccellente che ha fatto ottenere all’ente il titolo di “Comune Riciclone” 2016 consegnato alla città da Legambiente.

Alla manifestazione di Girona è stato invitato a tenere una relazione il Direttore della Produzione del Consorzio Formula Ambiente l’ingegnere Matteo Brighi che ha ricordato come questo felice risultato non sia una casualità ma il frutto di un duro e serio lavoro che dura da anni. La sensibilità ambientale è infatti un caposaldo dell’azienda da tempi remoti, lo dimostra il fatto che è tra le prime 5 realtà private nella graduatoria nazionale del settore dei servizi ambientali, da sempre contraddistinta in ambito regionale e nazionale per il proprio impegno nel campo della sostenibilità, con una flotta mezzi prevalentemente a propulsione green (metano, elettrici o gpl) e una sede totalmente autosufficiente costruita secondo i più moderni standard architettonici e ingegneristici come dimostrato dalla certificazione ottenuta CasaClima.

L’ingegner Brighi, durante il suo intervento, ha relazionato su come sia stato reso possibile “ingegnerizzare” la raccolta rifiuti in un comune altamente turistico che per circa 5 mesi l’anno moltiplica la produzione di rifiuti: intensificando i giorni di raccolta per le utenze domestiche e non, incrementando la comunicazione verso i non residenti e turisti, creando numerosi ecopunti nei luoghi a maggiore intensità turistica ma anche e soprattutto attraverso un uso massiccio di strumenti tecnologici: tracciamento dei mezzi con dispositivi satellitari per studiare i percorsi migliori evitando inutili sprechi, identificazione puntuale degli utenti che conferiscono i propri rifiuti, analisi puntuale delle quantità e qualità dei rifiuti e incremento della raccolta in base alle effettive necessità.

“I risultati ottenuti – ha concluso Brighi – dimostrano chiaramente che è possibile raggiungere percentuali di raccolta differenziata prossime al 90% in territori anche complessi attraverso l’impegno e la serietà nello svolgere ognuno i propri compiti, che una matura gestione del ciclo dei rifiuti può e deve essere un valore fondamentale per un territorio ad alta vocazione turistica. La partecipazione a questo forum internazionale ha dimostrato chiaramente che l’Italia non è e non deve essere il fanalino di coda in materia ambientale ma soprattutto abbiamo dimostrato ad altre importanti città estere come anche in Italia esistano realtà di eccellenza in termini di sostenibilità ambientale e aziende altamente professionali in grado di ottenere tali eccellenti risultati”.