Formula Servizi: bene il rinnovo del contratto degli addetti alle pulizie

Forlì, 13 luglio 2021 – Formula Servizi saluta con soddisfazione l’intesa raggiunta venerdì 9 luglio, tra le Associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali, che prevede per 600mila lavoratrici e lavoratori addetti delle imprese di pulizia, servizi integrati/multiservizi il rinnovo del contratto nazionale a decorrere da luglio 2021.

Il nuovo contratto prevede un aumento economico di 120€ mensili a regime per quanto riguarda il 2° livello contrattuale, con prima trance di 40€ a partire da luglio 2021 e ultima trance di 10€ a luglio 2025, per una massa salariale complessiva pari a 3.430€ nel periodo di vigenza contrattuale, fissato in 5 anni. All’aumento salariale si aggiungono altre importanti tutele per i lavoratori in ambito di cambi d’appalto, ricorsi al contratto a tempo determinato, banca ore, trattamento di malattia e introduzione di un ampio articolato volto a contrastare le violenze e le molestie sessuali nei luoghi di lavoro.

Siamo molto contenti che si sia finalmente raggiunto un accordo – ha dichiarato Massimiliano Mazzotti, direttore generale di Formula Servizi – perché è da questi atti concreti che passa la dignità del lavoro, la tutela dei lavoratori e il loro benessere. Era assolutamente necessario arrivare a questo rinnovo, che riguarda un contratto di lavoro oramai fermo da 7 anni. Un ritardo che auspichiamo non si ripeta mai più, oltretutto in un comparto che è divenuto sempre più essenziale per la tutela della salubrità degli ambienti e di chi ne usufruisce, in particolare per il contenimento della pandemia che stiamo ancora cercando di debellare. Formula Servizi, del resto, ha sempre sostenuto queste istanze: a tal fine abbiamo anche previsto per il 2020, in mancanza di accordo, il riconoscimento straordinario di 0,30 € per ogni ora lavorata, che ha comportato per la cooperativa uno stanziamento di oltre 800 mila €uro. Un impegno concreto che la cooperativa ha messo in campo come ristoro per il mancato rinnovo oltre che come riconoscimento straordinario per la complessità delle attività che i lavoratori hanno dovuto affrontare soprattutto nel primo periodo di avvento della pandemia”.