Impresa e Lavoro, premiati a Milano otto lavoratori CLO e Prassicoop

Milano, 19 giugno 2018 – “Un riconoscimento alla grande Milano che produce speranza per il futuro” ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli commentando il premio dedicato agli imprenditori e ai lavoratori che con la loro forza contribuiscono “a costruire un Paese più forte”.

Il premio viene conferito, con apposito bando, ai lavoratori dipendenti e alle imprese dei territori delle tre province per la longeva e pluriennale attività svolta a favore dello sviluppo del sistema socio-economico del territorio. Tra i premiati della sezione “Lavoratori”, 233 in tutto, ben 8 sono cooperatori della cooperativa CLO, ai quali è stata assegnata una medaglia del conio camerale di pregevole fattura e un diploma personalizzato. Nella categoria “Imprese” invece si è distinta la cooperativa di progettazione e consulenza Prassicoop nata nel 1972 a Varese, premiata per la sua longevità (45 anni di attività).

A ritirare il premio il Presidente Renato Cavalli. Questo premio segue il “Career Service Award ” assegnato alla Prassicoop dall’International Council of Shopping Centers di New York, per il “notevole e lungo impatto alla Comunità della Ricerca sui Centri Commerciali”, durante il convegno internazionale dell’ICSC tenutosi a Milano nel 2016.

Coraggio, innovazione, longevità e dedizione al lavoro contraddistinguono anche i cooperatori di CLO premiati: dal primo lavoratore straniero assunto 24 anni fa – Mohammad Anwar Abid dal Pakistan – ai lavoratori da sempre impegnati nel sociale come Ermanno Pulici.
Per CLO non si tratta della prima premiazione, come ricorda Ettore Autunno – vice presidente CLO a cui va il merito di aver sostenuto e curato le candidature dei lavoratori – che su quel palco è salito già venti anni fa a testimoniare che l’impegno di CLO per i lavoratori è di lunga data.
I premi ai lavoratori CLO arrivano dopo la notizia di assegnazione del rating di legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla CLO, a provare che la direzione dell’impegno e della cooperazione è quella giusta.