Incentivi agli investimenti per l’autotrasporto: 33,6mln di euro a disposizione delle imprese

Roma, 18 luglio 2018 – Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.163 del 16/07/2018 il Decreto Ministeriale n.221 del 20 aprile 2018, che determina i beni agevolabili, gli importi dei contributi e i costi ammissibili, e il Decreto Dirigenziale del 5 luglio 2018 n.78, contenente le istruzioni per la presentazione delle domande per poter accedere ai benefici, previsti per l’annualità 2018, per i contributi per gli investimenti delle aziende di autotrasporto per veicoli a basso impatto ambientale e destinati al trasporto intermodale a favore delle imprese di autotrasporto.

A partire da oggi 18 luglio 2018 fino al termine perentorio del 15 aprile 2019 le imprese potranno presentare le istanze per ottenere i contributi previsti dai due decreti.

Il MIT precisa che tutte le domande dovranno essere inviate solo per via telematica tramite il Portale dell’Automobilista www.ilportaledellautomobilista.it e per presentare le domande le imprese di autotrasporto devono aspettare l’attivazione della sezione dedicata.

Il decreto stanzia complessivamente 33,6 milioni di euro per gli investimenti attuati nel 2018 dalle imprese di autotrasporto per conto terzi.

Di seguito la ripartizioni:

  • Veicoli a gas naturale, elettrici o ibridi

Il Decreto stanzia 9,6 milioni di euro per acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a gas naturale compresso (CNG), gas naturale liquefallo (LNG), ibrida (diesel-elettrico) e totalmente elettrica, nonché per l’acquisizione di dispositivi per la riconversione degli autoveicoli da diesel a elettrico.

Gli importi sono:
– Veicoli a gas naturale compresso (CNG) o a trazione ibrida diesel-elettrico con massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate: 4000 euro per ogni veicolo CNG e 10.000 euro per ogni veicolo elettrico.
– Veicoli a gas naturale compresso (CNG) o a trazione ibrida diesel-elettrico con massa complessiva pari o superiore a 7 tonnellate e fino a 16 tonnellate: 8000 euro per unità.
– Veicoli a gas naturale liquefatto (LNG) con massa complessiva pari o superiore a 16 tonnellate: 20.000 euro per unità.
– Dispositivi per riconversione veicoli con massa complessiva di 3,5 tonnellate da diesel a elettrici: 40% del costo con massimo di 1000 euro per unità.

  • Veicoli diesel Euro VI

Il Decreto stanzia 9 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate.

Gli importi sono:
– Veicoli Euro VI con massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate e fino a 16 tonnellate: 5000 euro per unità.
– Veicoli Euro VI con massa complessiva pari o superiore a 16 tonnellate: 10.000 euro per unità.

  • Rimorchi e semirimorchi intermodali

Il decreto stanzia 14 milioni di euro per acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi per ottenere maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica, nonché per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale.

Gli importi sono:
– Rimorchio, semirimorchio intermodale o veicolo specifico ATP con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate o unità frigorifera o refrigerante con superiore standard ambientale: 10% del costo (medie imprese) o 20% del costo (piccole imprese) con massimo di 5000 euro per unità o 1500 euro per unità per grandi imprese.

  • Casse mobili

Il decreto stanzia 1 milione di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.

Gli importi sono:
– 8 casse mobili e un rimorchio portacasse: 8500 euro per l’intero gruppo (+10% per piccole e medie imprese).