Innovazione, sostenibilità, PNRR: il piano industriale del CNS guarda al futuro

Bologna, 25 maggio 2022 – Una base sociale solida distribuita su tutto il territorio nazionale, diversificazione del mercato, consistenti investimenti in sostenibilità e innovazione, sono i tratti distintivi del piano industriale 2022-2024 del Consorzio Nazionale Servizi presentato ieri, presso l’hotel Savoia di Bologna.

Servizi integrati di alta qualità, potenziamento dei servizi ai soci, efficientamento e miglioramento organizzativo, PNRR, questi i punti qualificanti di un piano che prevede una crescita costante del fatturato, che punta a superare nel 2024 i 600 milioni di euro.

5 megatrend sul PNRR con oltre 100 linee d’investimento di interesse per CNS, su settori ad alta distintività cooperativa: digitalizzazione e innovazione, contrasto alle disuguaglianze, transizione ambientale ed ecologica, urbanizzazione e smart cities, invecchiamento della popolazione, un mercato potenziale in grado di generare oltre 120 milioni di euro.

Inserito tra le 100 imprese sostenibili nella classifica stilata da Credit Suisse e Kon Group, tra i soci fondatori di BI-REX, uno degli 8 Competence Center nazionali istituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico nel quadro del piano governativo Industria 4.0, con focus specializzato sul tema Big Data, il Consorzio Nazionale Servizi punta a diventare un vero e proprio Hub in grado di gestire i processi d’innovazione e supportare le oltre 160 imprese socie nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi oltre che nei processi di transizione digitale.

Verrà ulteriormente potenziato nel prossimo triennio il centro studi CNS, con un monitoraggio continuo sulle evoluzioni del mercato di riferimento. Implementazione anche dell’osservatorio tecnologico, un nuovo servizio messo a disposizione dei soci con focus specifici sulle tecnologie emergenti e sui principali trend di innovazione per i mercati di riferimento. Investimenti in ricerca e sviluppo per gestire tutti gli ambiti immobiliari in modo efficace, versatile e sostenibile con eOFM, la piattaforma ideata dal CNS che si arricchisce grazie a BIM, digital twin IoT, augmented reality oltre che il modulo eOFM green per il calcolo della carbon footprint nei contratti di F.M e manutenzione. Una transizione digitale che conferma il CNS come consorzio sostenibile, inclusivo, pronto ad affrontare le sfide del futuro.

“Il consorzio si propone come partner strategico per creare nuove opportunità per i propri soci rendendoli sempre più competitivi. – sottolinea il Presidente Alessandro Hinna – Il PNRR può rappresentare una grande occasione, per le cooperative associate e il CNS.

In un mercato sempre più complesso non esistono rendite di posizione, le imprese del futuro non potranno prescindere da costanti investimenti in innovazione e sostenibilità: resisterà solo chi sarà in grado di elaborare serie economie di scala, visione di lungo periodo e capacità progettuali. Investire oggi in competenze e asset per essere ricettivi e flessibili nel fornire risposte ai repentini cambiamenti del mercato.

Un piano industriale, quello presentato oggi, che guarda con determinazione e fiducia ai prossimi anni, a un nuovo rapporto tra pubblico e privato, a servizi su misura. Un rinnovato ruolo consortile che getta le basi per rendere CNS sempre più moderno e in grado di traghettare la filiera cooperativa nel futuro.