La Cartiera Pirinoli approva il bilancio: un 2020 positivo nonostante il Covid

Roccavione (CN), 13 luglio 2021 – “Fortuna e caparbietà”. Sono questi per Ferdinando Tavella, vicepresidente della Cartiera Pirinoli, gli ingredienti del successo della cooperativa di Roccavione, nata nel 2015 come workers buyout che ha rilevato l’azienda in fallimento salvaguardando 90 posti di lavoro.

I risultati raggiunti dai soci si vedono anche nel bilancio 2020 che chiude con un utile di oltre due milioni di euro, al netto della proposta di distribuire un milione di euro tra ristori e aumento di capitale sociale.

“Nonostante il Covid non siamo mai stati fermi nel 2020 essendo la nostra una attività essenziale, perché produciamo cartoncino per il confezionamento alimentare” spiega Tavella. “Certo il lavoro è stato altalenante e ha risentito della pandemia ma non abbiamo mai spento le macchine e anche grazie alle politiche di investimento degli anni precedenti abbiamo retto”.

Il vicepresidente ricorda come il 2020 “è iniziato con una crescita degli ordini, con il lockdown e la corsa a fare provviste nei supermercati la richiesta del cartoncino patinato è aumentata, almeno fino a metà anno. La maggior difficoltà a cui abbiamo dovuto far fronte è il rincaro in certi periodi del costo delle materie prime”.

Un bilancio positivo in un anno di crisi generale significa anche togliersi qualche soddisfazione: “Visto i buoni risultati abbiamo deciso di massimizzare i ristorni ai soci in parte in denaro in parte in forma di aumento del capitale per rafforzare le fondamenta aziendali e in previsione del futuro”.

Già, perché ora si guarda al 2021 un anno che “si prospetta positivo – aggiunge Tavella – c’è molto lavoro e ordini già per i prossimi mesi. Puntiamo a implementare i nostri macchinari e abbiamo acquistato nuovi carrelli, ma stiamo anche pensando all’assunzione di nuovo personale”.

“Abbiamo messo la nave sulla rotta giusta” conclude Tavella, ricordando da dove sono partiti “con la necessità di salvaguardare i nostri posti di lavoro”. Non a caso la cartiera Pirinoli dopo il premio “Impresa Vincente 2020” di Intesa San Paolo dello scorso novembre, è stata insignita il 20 giugno 2021 anche del premio “Ancalau” “Colui che osa rischia e innova”, riconoscimento promosso da Fondazione Crc, Banca d’Alba e La Stampa per quelle realtà che contribuiscono al futuro e alla crescita del Paese.