La crisi energetica non frena la Cartiera Pirinoli che chiude il bilancio in utile

Roccavione, 7 giugno 2022 – La Cartiera Pirinoli, a distanza di sette anni dalla ripartenza che ha visto nascere la cooperativa di dipendenti della storica cartiera di Roccavione, chiude il bilancio in utile per il sesto anno consecutivo, approvandolo in un’assemblea in cui erano presenti il 72% dei soci cooperatori e i rappresentanti di Legacoop Piemonte.

Un dato non da poco, soprattutto considerato i notevoli rincari nelle forniture di luce e gas che hanno avuto inevitabili ripercussioni per realtà energivora come una cartiera. Sebbene lo shock energetico abbia messo a dura prova la marginalità economica, l’azienda, ancora una volta, ha dato prova della propria capacità di affrontare e superare momenti di difficoltà e saper guardare con positività al futuro.
Una cooperativa che in una vera e propria ottica imprenditoriale ha saputo adattarsi alle esigenze del mercato e al cambiamento dei tempi. Come dimostra anche il fatto che nell’ultimo anno sono aumentati gli ordini in virtù dell’espansione del settore dell’e-commerce che ha favorito la necessità di carta e cartone per gli imballaggi. Non da meno l’attenzione per l’ambiente che ha portato a favorire i packaging in carta a quelli in plastica.

Racconta questa avventura il Presidente della Cartiera Pirinoli Silvano Carletto: “La nostra azienda in un’ottica di sostenibilità produce da sé l’energia elettrica che le serve, ma utilizza gas metano e a dicembre scorso abbiamo ricevuto una bolletta da oltre due milioni di euro. L’impatto di questi rincari è violentissimo, ma per fortuna il mercato è effervescente e siamo riusciti a ribaltare gli aumenti dei costi sul prezzo del cartoncino, visto che tra ecommerce e leggi contro la plastica monuouso le richieste di carta sono aumentate”. Insomma, un momento, nonostante tutto, favorevole per il settore che Pirinoli ha saputo sfruttare con scelte strategiche azzeccate. Spiega ancora Carletto: “Siamo diventati più flessibili e abbiamo ampliato la gamma di prodotti in modo da poter scegliere di produrre quelli più richiesti a seconda dell’andamento del mercato. Certo restano le preoccupazioni per i costi di energia e materia prima e di sicuro se mettessero un tetto al prezzo del gas sarebbe utile per evitare speculazioni e dare più certezze”.

Il Presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio ha dichiarato: “I risultati di bilancio della Pirinoli sono un’ottima notizia soprattutto perché arrivano in un contesto di crisi del costo dell’energia che ha pesanti ripercussioni su tutti i settori e per cui Legacoop Piemonte ha in più occasioni lanciato un appello alle Istituzioni per misure di sostegno alle imprese. Complimenti dunque alla Cartiera Pirinoli, che di sicuro rappresenta un fiore all’occhiello non solo del suo settore, ma del mondo cooperativo piemontese, dimostrando anche come la cooperazione possa rappresentare un’occasione di rigenerazione aziendale e di tutela e continuità occupazionale per molti lavoratori”.

 

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