Lettera del Presidente Carlo Zini a cooperatrici e cooperatori - Legacoop Produzione Servizi
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Lettera del Presidente Carlo Zini a cooperatrici e cooperatori

Roma, 26 marzo 2020

Ai Presidenti delle cooperative di
Legacoop Produzione e Servizi

Care colleghe, cari colleghi,

le difficoltà che sta vivendo il nostro Paese da alcune settimane sono le più difficili dalla fine della Seconda guerra mondiale.

La pandemia da “Covid-19” sta colpendo ormai le popolazioni in ogni angolo della terra, determinando uno scenario inedito, che sta mettendo a dura prova le nostre società.

L’Italia è, al momento, uno dei Paesi più colpiti a livello mondiale.

È in corso ormai da un mese uno sforzo straordinario di tutto il sistema sanitario e dei suoi operatori, impegnati a non lasciare nulla di intentato.

Le Istituzioni, a partire dal Governo, sono chiamate a fronteggiare un quadro di crisi drammatico, in cui vi è la continua esigenza di equilibrare misure stringenti per la salvaguardia della salute pubblica con i principi democratici.

In questo contesto c’è una parte del sistema economico che – in modo altrettanto straordinario – sta continuando a lavorare, per consentire al Paese di funzionare e reggere in questa delicata situazione.

La cooperazione di lavoro, la nostra cooperazione, che ho il privilegio in questo momento di rappresentare, è in prima linea e parte di questa economia che resiste.

Molte cooperative impegnate nella produzione industriale, nelle costruzioni e in particolare in alcuni servizi apportano in questa fase un contributo di grande rilevanza alla tenuta del sistema.

In tante strutture ospedaliere e sanitarie siamo impegnati a garantire la ristorazione, le manutenzioni, la distribuzione dei farmaci, le pulizie e le sanificazioni.

Per la GDO, e più in generale per tutto il sistema logistico, le nostre associate della movimentazione merci e trasporto stanno compiendo un grande sforzo.

Sono solo alcuni esempi, tra i tanti, dell’attività svolta in queste ultime settimane, spesso in condizioni molto critiche.

A partire dalla scarsità dei dispositivi di protezione individuale, soprattutto mascherine, che abbiamo con forza evidenziato al Governo e per la quale siamo riusciti ad ottenere attenzione e riconoscimento.

Nonostante le difficoltà, molteplici sono stati anche i casi in cui le nostre cooperative hanno aderito a iniziative di solidarietà e promosso interventi di sostegno.

L’emergenza, purtroppo, non è ancora al termine.

L’impegno prioritario deve essere quello di continuare a garantire il massimo livello di sicurezza ai soci e ai collaboratori delle nostre imprese.

Subito dopo deve venire la massima attenzione ai provvedimenti economici a tutela del lavoro e delle imprese.

L’emergenza sta provocando un pesante e immediato impatto sui livelli di produzione di alcuni ambiti: nella ristorazione collettiva, con lo stop alla refezione scolastica e la contrazione della ristorazione commerciale; nel trasporto persone – taxi, ncc e bus – su cui incide il crollo della mobilità per lavoro e turismo.

Ma la crisi avrà riflessi su tutti i nostri settori: sull’edilizia e le infrastrutture, con la sospensione dei cantieri, e anche su vari comparti manifatturieri. Le chiusure di uffici e attività produttive, inoltre, non potrà che riverberarsi su tutti i servizi di supporto.

La nostra Associazione sta mettendo il massimo impegno, insieme a Legacoop, all’Alleanza delle Cooperative, alle altre associazioni datoriali e ove possibile con le organizzazioni sindacali, per ottenere strumenti e risorse a salvaguardia del reddito dei lavoratori e per sostenere le imprese.

Convinto che questo momento drammatico sarà superato, sperando che ciò possa avvenire insieme al resto dell’Europa e del mondo, voglio trasmettere a voi, agli amministratori, ai soci e ai collaboratori delle vostre cooperative il mio più sincero ringraziamento: per l’impegno e la determinazione con cui state affrontando la situazione, per il senso di responsabilità autenticamente cooperativo che state dimostrando.

Un impegno nell’interesse delle imprese che siete chiamati a dirigere e nella cornice di un più ampio interesse collettivo.

Solo così potremo farcela. Tutti insieme, ancora una volta.

Un caro saluto, a presto.

Carlo Zini

Presidente Legacoop Produzione e Servizi