Lusetti a Formula Servizi: “Lavoro, materiali, tecnologia: l’impresa del futuro è cooperativa”

Forlì, 16 gennaio 2020 – Esoscheletri che riducono la fatica, bioplastiche prodotte con i rifiuti organici, droni che mappano i monumenti, visori per la realtà aumentata: ci sono sempre più tecnologia e materiali innovativi nel futuro di chi lavora in cooperativa. Si è tenuto martedì 14 gennaio 2020 all’Auditorium Cariromagna di Forlì, con inizio alle 9,30, il convegno “Il lavoro, i materiali, le tecnologie del futuro”, in cui sono state presentate esperienze di aziende e start-up legate a questo tema.

A condurre l’evento è stato il giornalista Marco Motta, di Rai Radio 3 Scienza. L’iniziativa è stata organizzata da Cooperhub, Formula Servizi, Legacoop Nazionale, Legacoop Romagna e Scuola Nazionale Servizi. Fra i relatori vi sono stati docenti universitari, ingegneri, ricercatori e imprenditori privati e cooperativi. Le conclusioni sono state a cura di Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop.

Il mondo cooperativo – ha spiegato Lusettiè aperto alle sfide del cambiamento: l’innovazione tecnologica per i cooperatori non è una minaccia ma un’occasione per creare condizioni di lavoro e sicurezza migliori. Lo strumento cooperativo ci restituisce certezze di fronte al cambiamento: ad esempio Coopstartup si è dimostrato uno mezzo efficace per creare innovazione, come hanno dimostrato le esperienze viste oggi che sono nate anche grazie al bando”.

Gli interventi si sono aperti alle 9,45 con Nicola Vitiello della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, che ha presentato l’esoscheletro Mate, un rivoluzionario ausilio in grado di alleggerire dal 20 al 40% lo sforzo sul lavoro. È stato poi il turno dell’ingegner Gianluca Tumminelli, della società Archimede di Caltanissetta, che con la sua tecnologia brevettata Motergbio è in grado di smaltire i rifiuti trasformandoli in biocombustibile.

Si è passati quindi a parlare di Realtà virtuale e aumentata nell’Industria 4.0, con Niccolò Albertini della Normale di Pisa, e di tecnologie 3D laser scanner: Andrea Cordisco e Nadia Guardini della Leica Geosystem, che hanno rilevato in diretta l’auditorium. Per il capitolo nuovi materiali, Alessandro Carfagnini della Sabiomaterials di Forlì ha presentato un importante brevetto per la produzione di bioplastiche da scarti organici urbani e agricoli.

Grazie ai droni è possibile effettuare rilievi cartografici, termografia, mappatura 3d di edifici: attività che sono state mostrate da Lorenzo Marzolla di Multicoopter Drone. L’ultimo intervento, prima delle conclusioni di Lusetti, è stato a cura di Andrea Daniele e Pietro La Torre, sul tema della sicurezza digitale negli abiti da lavoro: una tuta percettiva modulare in grado di rilevare i movimenti e segnalare quelli scorretti.