Nel 2020 prosegue l’impegno di CIRFOOD per uno sviluppo sostenibile e migliorare il benessere delle persone

Reggio Emilia, 17 luglio 2021– L’impresa è sempre più impegnata nell’adozione di modelli di produzione e di consumo responsabili.

CIRFOOD, impresa cooperativa italiana leader nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare aziendale, presenta il Bilancio di Sostenibilità 2020, che testimonia l’impegno per uno sviluppo sostenibile grazie alle azioni e le iniziative realizzate per promuovere modelli di produzione, di consumo e stili di vita corretti che rispettano il Pianeta.

Nonostante la complessità del 2020, a fronte delle sfide imposte dalla pandemia, CIRFOOD ha proseguito nel percorso di adozione di soluzioni innovative e progetti virtuosi per rendere i propri servizi sempre più sostenibili e per migliorare il benessere delle persone, attraverso azioni mirate e un modello di business basato sul rispetto delle risorse a disposizione, generando valore per il territorio, gli stakeholder e per le generazioni di oggi e di domani.

Oggi più che mai, il Bilancio di Sostenibilità sottolinea quanto la responsabilità sociale e ambientale siano elementi cardine dell’attività di CIRFOOD” ha commentato Maria Elena Manzini, Corporate Social Responsability Manager CIRFOOD “il 2020 ci ha mostrato quanto i fattori economici, sociali e ambientali siano interconnessi e quanto la capacità di reazione sia fondamentale per affrontare il presente e lasciare alle generazioni future un’eredità costruita su solide radici. Per questo, anche nell’anno più difficile per noi e per tutto il Pianeta, non ci siamo fermati e abbiamo affrontato prontamente i cambiamenti in atto, focalizzandoci su progetti ad alto valore tecnologico e sociale”.

Attenzione alle persone

CIRFOOD, che annovera tra i suoi 11.500 dipendenti (13.000 come gruppo) oltre 6.000 soci lavoratori, nel 2020 ha scelto, innanzitutto, di attuare iniziative concrete per informare, formare, tutelare e restare vicino alle proprie persone nei momenti più critici. L’impresa ha, ad esempio, sempre anticipato e, per il primo mese, integrato gli ammortizzatori sociali per tutti i dipendenti, garantendo la puntualità degli stipendi e mettendo in primo piano le esigenze di tutti. Inoltre, visto il momento di difficoltà economica, ha corrisposto un contributo di solidarietà “una tantum” di sostegno al reddito, siglando un accordo ad hoc con l’Ente Bilaterale Nazionale Turismo.

Ancora, nel 2020 l’impresa ha progettato CIRFOOD Community, una app rivolta ai soci e dipendenti per accedere a tutti i documenti personali e rimanere costantemente aggiornati sulle attività della cooperativa, limitando ampiamente, grazie alla digitalizzazione, l’utilizzo della carta e diminuendo così il nostro impatto sull’ambiente. Anche la formazione e il training sono stati convertiti con metodologie e-learning e in formato webinar.

Supply chain e materie prime

L’attenzione all’ambiente continua a essere elemento centrale dell’azione di CIRFOOD. Consapevole dell’importanza di centralizzare gli acquisti al fine di non disperdere materie prime lungo la catena di fornitura, l’impresa ha potenziato l’utilizzo della piattaforma Quanta Stock & Go per concentrare i volumi di acquisto e ottimizzare la fase di distribuzione. Nel 2020, il totale degli acquisti (food e non food) passato attraverso la piattaforma ha raggiunto il 37,6%, registrando un aumento del 5% rispetto al 2019, mentre per il food la quota è salita al 57,5%.

Inoltre, ha introdotto un sistema di demand forecasting e di ottimizzazione dell’inventario che si basa su algoritmi di intelligenza artificiale e consente di pianificare attentamente sia la fase di produzione che di approvvigionamento, evitando sprechi lungo la catena di fornitura. L’obiettivo è ridurre gli sprechi del 15% e di 111 tonnellate lo stoccaggio in magazzino.

In questa direzione, CIRFOOD ha prediletto fornitori attenti ai criteri di sostenibilità sociale e ambientale: sono stati infatti 146 i nuovi fornitori selezionati in base ai criteri di sostenibilità ambientale e 113 quelli valutati sulla base di standard di responsabilità sociale. Nonostante la riduzione dei volumi dovuta alla pandemia, CIRFOOD ha proseguito il suo impegno nell’acquisto di prodotti food con valenza sostenibile (BIO, DOP, IGP, equosolidale, da filiera italiana ecc) con un aumento del 20% di prodotti ittici da pesca sostenibile.

Consumi

Nel 2020, CIRFOOD ha proseguito le politiche di approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, avviate nel 2017, acquistando 8.000.000 kWh di energia green, pari al 42% dell’energia elettrica totale. Inoltre, la quota di energia rinnovabile autoprodotta è aumentata del 5% rispetto al 2019. Grazie a tali azioni, CIRFOOD è riuscita ad evitare 2,520 t di CO2 equivalenti derivanti dalla produzione di pasti.

Nel 2020 si è registrato, inoltre, un decremento dei consumi idrici rispetto agli anni precedenti, dato dall’interruzione della produzione dei pasti in molte strutture e dalle azioni messe in campo da CIRFOOD per ridurre lo spreco. Ciò ha comportato un consumo di 295.522 m cubi di acqua, il 30% in meno rispetto al 2019.

Contrasto al food waste

Da sempre, la lotta agli sprechi alimentari e la sensibilizzazione sul valore del cibo sono obiettivi primari che CIRFOOD persegue attraverso progetti di educazione alimentare e azioni mirate che coinvolgono i propri utenti. In questa ottica, CIRFOOD ha intrapreso una partnership con l’app anti – spreco Too Good To Go con l’obiettivo di salvare piatti freschi rimasti invenduti a fine giornata. CIRFOOD è stata la prima impresa di ristorazione collettiva e commerciale ad avviare una partnership con Too Good To Go, la quale ha permesso, nel primo anno di attività, di salvare oltre 5.337 pasti e evitare 13.442,5 Kg di anidride carbonica.

Inoltre, per evitare sprechi e dare un contributo concreto durante il periodo più difficile della pandemia (marzo-maggio 2020), CIRFOOD ha donato a enti caritatevoli circa 2 tonnellate di materie prime, impiegate per la preparazione di oltre 2.500 pasti per i più bisognosi. Complessivamente, sull’anno 2020, sono state donate 45.000 pietanze e, circa, 6.000 kg di materie prime alimentari.

Economia circolare

Al fine di implementare un modello di produzione sempre più circolare, è stato avviato il progetto Esosport, definito con la società Eso, per il recupero di scarpe, stivali e guanti antinfortunistici al fine di trasformarli in pavimentazioni per parchi giochi e piste di atletica. Attraverso l’intesa, nel 2020, sono stati consegnati gli Esobox alle 8 strutture individuate e nel 2021 sono previsti i ritiri del materiale da avviare a riciclo.

“Realizzare il Bilancio di Sostenibilità è per CIRFOOD un impegno concreto, che da 5 anni portiamo avanti nei confronti di tutti i nostri stakeholder – ha concluso Maria Elena Manzini – è un lavoro di squadra complesso, compilato secondo le linee del GRI e certificato, che da sempre vogliamo rendere utile e fruibile per tutti”.

Un impegno che nel 2020 è stato riconosciuto da Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Borsa Italiana e Università Bocconi, nel contesto dell’Oscar di Bilancio, che premia le aziende italiane più virtuose nell’attività di rendicontazione e nella cura dei rapporti con gli stakeholder. Il bilancio di sostenibilità CIRFOOD 2019 ha vinto nella categoria speciale “Oscar di Bilancio per la comunicazione”, per la capacità di trasformare uno strumento di reporting in un racconto intelligente, stimolante delle proprie attività e fruibile da tutti i propri pubblici di riferimento, anche attraverso l’utilizzo di canali digitali.

Per ricevere il Bilancio di Sostenibilità 2020 CIRFOOD nella versione completa è sufficiente compilare il form che trovi qui.

Bilancio di Sostenibilità 2020 – Sintesi