Arriva una nuova bocciatura del Codice degli appalti da parte della Corte di Giustizia Ue

Roma, 31 gennaio 2020 – Nel mirino dei giudici europei tornano ancora una volta le regole sui subappalti e in particolare la legittimità della clausola che impone di escludere dalla gara un concorrente, per la mancanza di un requisito richiesto a un suo subappaltatore.

Per la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sentenza n. C-395/12, pubblicata ieri) la norma che in questi casi prevede l’esclusione automatica di tutta la compagine, senza che all’impresa principale sia data la possibilità di difendersi e provare la propria affidabilità (anche solo sostituendo il subappaltatore), non è legittima perché contrasta con il principio generale di proporzionalità del diritto europeo, che impone di commisurare le azioni e le sanzioni agli obiettivi perseguiti dalle norme.

Sentenza CGUE 395-18 subappaltore irregolare