Per difendere tassisti e clienti dai contagi le cooperative milanesi di taxi di Legacoop dotate del dispositivo “SanificaAria”

Milano, 19 ottobre 2022 – Taxi milanesi dotati di un sistema di sanificazione innovativo, in grado di abbattere fino al 99,9% dei virus e batteri all’interno dell’abitacolo, tutelando così sia il passeggero che il tassista.

Questa l’innovazione presentata oggi a Palazzo Marino, alla presenza dell’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e promossa dalle cooperative milanesi di taxi di Legacoop (Taxiblu 02 4040 e RadioTaxi 02 8585) grazie alla collaborazione con Beghelli, l’azienda produttrice del dispositivo SanificaAria Mini che è stato installato a bordo delle prime auto, già operative in città.

L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire un supporto alle imprese associate per facilitare l’adozione dei dispositivi di comprovata efficacia per la sicurezza e la salute.

Come funziona

SanificaAria Mini è un dispositivo per la sanificazione dell’aria progettato per agire localmente. Utilizza la tecnologia brevettata uvOxy®, per l’inattivazione di batteri e virus, un procedimento di sanificazione dell’aria che si basa su un sistema a camera chiusa saturato con raggi UV-C con efficacia testata fino al 99,9%.

L’aria è aspirata attraverso un sistema di ventole e canalizzata a contatto con la luce ultravioletta all’interno del dispositivo da cui fuoriesce sanificata, creando una “barriera” protettiva localizzata contro virus e batteri.

Le dimensioni contenute ne consentono il collocamento in contesti come tavoli di ristoranti, casse di supermercati, uffici open space e appunto automobili, per un’efficace protezione contro la diffusione del Covid-19 ma anche contro altre patologie di origine virale e batterica, come l’influenza stagionale.

Posizionandolo dietro i poggiatesta dei sedili anteriori del taxi i passeggeri e l’autista sono protetti grazie alla barriera che abbatte la carica patogena nell’abitacolo. Il dispositivo si collega alla presa dell’accendisigari e si attiva automaticamente all’accensione dell’auto, per un funzionamento in continuo.

La tecnologia utilizzata replica, intensificandola, la naturale azione purificatrice dell’irraggiamento solare, per abbattere gli agenti contaminanti dall’aria senza interferire con le abitudini delle persone.

La sua efficacia antimicrobica è stata testata da laboratori privati e dall’ Università di Modena e Reggio Emilia, mentre il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova ne ha valutato l’operatività in ambiente.

“Sosteniamo da sempre – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità del Comune di Milano – le innovazioni e le collaborazioni volte a tutelare la salute dei cittadini milanesi. La nostra città si distingue per lo spirito di sperimentazione e i suoi abitanti dimostrano di essere sempre alla ricerca di soluzioni che migliorino la vita quotidiana. Oggi, con questa collaborazione virtuosa, dimostriamo di essere ancora una volta in prima fila su questi temi”.

“L’impatto di quanto viene presentato oggi – afferma Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia – è importante sul piano dell’innovazione e anche su quello sociale. Il nostro sistema cooperativo, insieme ad una grande azienda italiana e multinazionale come Beghelli, promuove la tutela della salute delle migliaia e migliaia di cittadini, lavoratori e turisti (oltre ai tassisti stessi) che ogni giorno utilizzano i taxi per le loro esigenze di spostamento. La categoria dei taxi è una di quelle che più ha patito nel corso della pandemia e non rinunciare ad essere innovatori è un segno di forza e fiducia nel futuro”.

“I dati attuali ci dicono che il coronavirus, purtroppo, circola ancora ed è facile prevedere che si vada incontro ad un incremento dei contagi nella stagione invernale, in cui si trascorre maggiore tempo al chiuso e la concentrazione di particelle infettive aumenta senza una ventilazione adeguata. L’OMS e l’Istituto Superiore di Sanità hanno insistito a più riprese sulla necessità di sanificare gli ambienti al fine di limitare i contagi e, in questo senso, Beghelli offre una soluzione efficace e sicura” commenta Gian Pietro Beghelli, presidente del Gruppo Beghelli. “La nostra azienda si occupa da sempre di sviluppare soluzioni innovative per il benessere e la sicurezza delle persone e anche SanificaAria è un esempio del nostro impegno per una tecnologia al servizio della comunità.”

“L’avere individuato la nostra regione, Milano in particolare, per la presentazione di oggi – evidenzia Barbara Farina, direttrice di Legacoop Lombardia – rappresenta il riconoscimento della centralità economica e sociale del nostro territorio nella realtà italiana. Milano è un laboratorio avanzato su molteplici versanti, in particolare nella ricerca di nuovi modelli di sviluppo e qualità urbana, ove un peso sempre più rilevante viene assunto dai temi della sostenibilità. Crediamo in questa all’iniziativa anche perché orientata al benessere dei lavoratori, i tassisti in particolare, una professione molto esposta a certi rischi”.

“Quella odierna – secondo il responsabile Logistica e Trasporti di Legacoop Produzione e Servizi, Daniele Contivuole rappresentare un’innovazione allo stesso tempo di prodotto e di servizio. Un contributo al miglioramento della sicurezza di un servizio di trasporto pubblico sul piano della prevenzione sanitaria e attraverso modalità scientificamente validate. Modalità che, a partire dall’esperienza pilota di Milano, auspichiamo possano diffondersi nel resto del Paese, ove diverse e importanti sono le nostre realtà cooperative che associano tassisti”.

Secondo Emilio Boccalini, vice presidente TaxiBlu 02 4040 e Alessandro Casotto, presidente RadioTaxi 02 8585, “Tutte le tecnologie che ci aiutano a fare il nostro lavoro in condizioni di maggiore sicurezza sono benvenute. Ci fa molto piacere essere i primi a partire con un servizio all’avanguardia, messo a punto da un’azienda italiana, che ci auspichiamo abbia ampia diffusione, non solo a Milano e non solo fra i nostri soci, vista la sua grande valenza sociale. I tassisti milanesi hanno pagato un tributo importante alla pandemia, specie nei momenti di chiusura, e questa iniziativa ci aiuta a pensare a un ritorno alla normalità che ci auguriamo definitivo”.

“Presso l’unità specialistica di Medicina del Lavoro dell’Università di Bologna abbiamo valutato l’efficacia del SanificaAria Beghelli nell’eliminare batteri e virus dall’aria, in condizioni reali, in stanze destinate ad uso ospedaliero. Non si è trattato quindi di una simulazione in laboratorio, ma di un test eseguito nelle effettive condizioni nelle quali questa apparecchiatura è destinata ad essere usata. I risultati hanno dimostrato che la carica batterica presente in aria viene drasticamente ridotta, in tempi molto brevi. Di particolare rilievo è stato il test eseguito in una stanza in cui era presente una persona portatrice di SARS-CoV-2: dopo solo un’ora dall’accensione della apparecchiatura, il virus non era più rintracciabile nell’aria. Questi dispositivi quindi sono senz’altro utili a migliorare la qualità dell’aria abbattendo batteri e virus, e contribuendo a ridurre la probabilità di infezioni”, conclude il professor Francesco Saverio Violante, direttore del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Bologna.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Rassegna stampa