Cooperazione all’insegna dell’intersettorialità nell’Assemblea congiunta di Multiservizi, Ristorazione, Igiene Ambientale

Roma, 24 marzo 2021 – Si è svolta ieri mattina nel segno della valorizzazione dell’intersettorialità l’Assemblea delle Cooperative di Multiservizi, Ristorazione e Igiene ambientale aderenti a Legacoop Produzione e Servizi, che con oltre cinquanta partecipanti ha affrontato puntualmente lo stato dell’arte, tra difficoltà e opportunità, ma soprattutto delineato una visione di futuro per settori che costituiscono i pilastri su cui si poggia ogni ambito della quotidianità.

Settori che, come sottolineato dal Responsabile Andrea Laguardia in apertura dei lavori, hanno dimostrato la loro importanza dall’inizio della pandemia, emergendone il reale ruolo nella società e riappropriandosi di una valorizzazione per molto tempo sminuita. Dalla ristorazione, soprattutto in ambito sanitario, all’igiene ambientale fino ai servizi di cleaning e sanificazione che hanno permesso in questo particolare momento storico la prosecuzione di servizi essenziali.

Tuttavia, nonostante l’essenzialità e la crucialità di queste attività sia ormai un’evidenza e una certezza, non è emersa da parte delle istituzioni alcuna presa in considerazione delle aziende labour intensive che operano in questi settori; mancata considerazione confermata in ultimo dall’attuale gestione del piano vaccinale.

Laguardia, riferendosi alle risorse destinate dai decreti emanati, evidenzia come queste siano state distribuite in un’ottica emergenziale che non guarda al futuro e che non tiene conto delle peculiarità, che necessitano invece di essere riconosciute, delle imprese ad alta intensità di manodopera: dalla necessità di un sostegno alle perdite patrimoniali, agli accessi agevolati al credito, al ristoro degli extra costi e dei costi generali sostenuti per il mantenimento dell’occupazione.

Ragionare sul futuro quindi cercando di sfruttare al meglio l’opportunità e le risorse che verranno generate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, avendo il coraggio, esorta Laguardia, di fare proposte che guardino oltre la cooperazione e le imprese rappresentate, in una visione che coinvolga l’economia nel suo complesso, partendo dalla considerazione che ambiti come la scuola, la sanità, così come le infrastrutture, gli interporti e la progettazione in generale, sono i perni su cui ruota l’intero sistema Paese. Anche tematiche quali green economy, economia circolare, semplificazione normativa, rapporti pubblico-privato devono essere prontamente affrontati essendo alle porte una nuova fase che andrà a decidere il futuro del Paese.

Andrea Laguardia ha poi fatto un excursus delle numerose attività che interessano i tre settori e che vedono attivamente coinvolta l’Associazione, partendo dalle trattive contrattuali, in merito alle quali lancia un monito: “la mancata sottoscrizione del CCNL Multiservizi genera il rischio di aprire spazio a nuove internazionalizzazioni o a soluzioni che svalorizzeranno le professionalità. Invito ad adottare una visione in controtendenza: seppur il mancato rinnovo porti da un lato un risparmio nel costo del lavoro, dall’altro destina il settore alle logiche del massimo ribasso; è aumentando il costo del lavoro che si alzano le basi d’asta riconoscendo ai soci lavoratori delle cooperative il giusto riconoscimento soprattutto in questa fase drammatica”.

In qualità di Presidente dell’Organismo Nazionale Bilaterale Servizi Integrati – ONBSI, eletto a dicembre 2020, Laguardia illustra le attività da mettere in campo nel corso dell’anno per dare valore e operatività alle risorse dell’ente.

In merito al settore della Ristorazione, che ha vissuto e continua a vivere profonde perdite – tra il 30% e il 40% nel 2020 – a partire dalla ristorazione scolastica con la chiusura delle scuole, alla ristorazione aziendale con il massiccio utilizzo dello smart working, fino alla ristorazione commerciale, Laguardia elogia la capacità di reazione delle imprese che si sono dimostrate capaci di progettare il futuro e immaginare, attraverso l’innovazione, nuove linee di sviluppo del mercato. Alla luce della difficile situazione del settore, caratterizzato da una predominanza di occupazione femminile, che ha pagato in questa pandemia il prezzo maggiore, Laguardia esprime preoccupazione per la mancata attenzione dimostrata dal governo, annunciando che è in stesura un emendamento a riguardo che sarà presentato alla Camera in conversione del decreto Sostegni.

Nel settore dell’Igiene Ambientale, da sempre attivo in tematiche relative alla green economy e transizione verso un’economia circolare, procede da un lato la trattativa contrattuale ed emergono intanto innovazioni normative (tra cui rifiuti speciali e tracciamento) di cui l’Associazione sta monitorando gli effetti sul mercato.

Il dibattito è stato animato da numerosi interventi: Massimiliano Mazzotti Direttore di Formula Servizi, Chiara Nasi Presidente Cirfood, Anna Fornasiero Vice Presidente Ideal Service, Pasquale Ferrante Direttore Legacoop Puglia, Olmo Gazzarri Legacoop Toscana, Francesca Zarri CNS, Massimo Maccaferri Vice Presidente Camst, Pasquale Lanza Coseva.

A rimarcare l’interesse dell’Associazione ad improntare un lavoro nell’ottica dell’intersettorialità, sono intervenuti Daniele Conti e Francesca Montalti, rispettivamente Responsabile del settore Trasporti e Logistica e del settore Industriale di Legacoop Produzione e Servizi, evidenziando l’intenzione di stimolare il confronto tra imprese e settori al fine di far emergere iniziative e necessità di mercato. Lavorare in un’ottica di filiera e territorio che prescinde dalle classificazioni settoriali; lavorare in modo trasversale per generare opportunità di partecipazione e collaborazione per le imprese da un lato e per ripensare l’attività e il mercato dall’altro; lavorare in ultimo in modo sistematico per cogliere le risorse – in tema di sostenibilità, economia circolare, transizione green, digitalizzazione e politiche del lavoro per citarne alcuni – e per mettere a sistema le filiere, contribuendo ad una maggiore collaborazione e favorendo la connessione tra domanda e offerta.

Il Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, Fabrizio Bolzoni, ha ricordato come la figura del socio lavoratore sia il filo conduttore che accomuna i numerosi settori di attività dell’Associazione, seppur rappresentativa di un panorama molto vasto, e come il tema dell’intersettorialità sia intrinseco all’interno di tutti i comparti di Legacoop Produzione e Servizi. Bolzoni ha rimarcato inoltre l’importanza delle professionalità e della cultura imprenditoriale sviluppata dalle imprese aderenti, che va valorizzata negli ambiti delle relazioni industriali, spronando ad una visione di mercato che punti a migliorare le condizioni economiche complessive insieme al rispetto della figura del lavoratore e delle condizioni di lavoro.

Gianmaria Balducci, Presidente di Legacoop Produzione e Servizi, ringraziando le cooperative, i consorzi e i colleghi regionali presenti per i numerosi contributi emersi, ha ricordato in tema di intersettorialità il processo di integrazione delle due più grandi strutture consortili nazionali aderenti e chiuso l’Assemblea esortando ad un appello corale per massimizzare la collaborazione ed essere da stimolo affinché il piano di vaccinazione nazionale proceda più velocemente possibile, così da poter tornare ad operare in situazione di normalità e non di emergenza.