Rai 2 racconta la storia del workers buyout Fonderia Dante

Verona, 7 maggio 2018 – È andato in onda sabato 5 maggio dalle ore 7.45 su Rai 2, proprio in occasione della recente festa dei lavoratori, l’ampio reportage che la trasmissione televisiva “Sulla via di Damasco” ha voluto dedicare alla Cooperativa Fonderia Dante di San Bonifacio (Verona). È un altro importante segnale di attenzione da parte dei media per Cfd, che lo scorso dicembre ha inaugurato ufficialmente la sua attività, grazie anche al sostegno di Coopfond.

Destinata alla chiusura dalla nuova proprietà Ferroli, la fonderia (che produce caldaie a basamento, radiatori e dischi freno in ghisa) occupa 69 persone, di cui 62 soci lavoratori, tutti residenti nel territorio e nei comuni limitrofi. Una scelta, quella intrapresa da oltre 60 ex lavoratori della multinazionale del settore termomeccanico, che li ha visti mettersi insieme e diventare cooperatori e imprenditori di sé stessi per uscire dalla crisi, salvaguardando know how e competenze e tutelando posti di lavoro.

Ed è proprio il tema del valore e della dignità del lavoro che i soci lavoratori di CFD hanno scelto di proteggere e di salvare ad avere colpito la redazione di “Sulla via di Damasco”, programma Rai di approfondimento culturale e religioso molto seguito dai telespettatori. Al centro della puntata, «storie di solidarietà e di dignità con un comune denominatore: il valore sociale ed economico della cooperazione quale migliore antidoto alla disumanizzazione del lavoro».

La troupe, guidata dal regista Raffaele Genovese e dal giornalista inviato Emiliano Fiore, ha trascorso una giornata intera in fonderia per ascoltare e raccogliere le diverse voci, a partire da quella del suo presidente Gianluca Pretto, e realizzare immagini del lavoro intenso e faticoso della fabbrica.

Un’attenzione mediatica che rappresenta anche un ulteriore riconoscimento alla validità del modello sperimentato e codificato da Legacoop Veneto, che in questi anni ha accompagnato con successo il percorso di sei workers buyout, dalla valutazione della sostenibilità dell’operazione fino alla costituzione della cooperativa e al suo avvio. A sostenere finanziariamente la rinascita in cooperativa di Cfd, anzitutto la quota importante di capitale conferito dai soci tramite anticipo della propria indennità di disoccupazione (Naspi), per un importo che supera i 900mila euro.

 

Per chi volesse rivedere il servizio:

Sulla via di Damasco – Puntata del 05/05/2018