Ritardi pagamenti PA, l’anticipazione di liquidità da Cassa Depositi e Prestiti

Roma, 20 febbraio 2020 – Dal 17 febbraio, Cassa Depositi Prestiti, ente controllato dal Ministero dell’Economia, ha reso operativo il nuovo meccanismo di “anticipazione di liquidità”, andando in aiuto alle Amministrazioni Pubbliche per accelerare i pagamenti alle imprese che hanno crediti con gli enti locali.

Sarà consentita l’anticipazione alle imprese dei pagamenti dovuti al 31 dicembre del 2019, senza tetto per l’immissione di liquidità. La Cassa accrediterà la liquidità all’ente entro 7 giorni dalla richiesta, successivamente entro 15 giorni l’ente deve pagare l’impresa creditrice (30 giorni se si tratta di debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale). I debiti devono però essere certi, liquidi ed esigibili e relativi ad appalti, forniture, somministrazioni ed obbligazioni per prestazioni professionali.

Per i ritardi sui pagamenti l’Italia è stata recentemente bocciata dalla Corte di Giustizia Ue (la normativa Ue esige pagamenti entro 30 giorni dall’emissione della fattura, che possono allungarsi a 60 giorni solo in casi eccezionali) e rischia di dover pagare una maxi multa se i pagamenti non rientrano nei tempi richiesti.

Tutte le informazioni per richiedere l’Anticipazione di Liquidità sul sito della CDP