Edilizia, dal Governo chiarimenti su attività di rilevanza strategica che possono operare - Legacoop Produzione Servizi
79148
post-template-default,single,single-post,postid-79148,single-format-standard,qode-news-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

Edilizia, dal Governo chiarimenti su attività di rilevanza strategica che possono operare

Roma, 27 arile 2020 – I Ministri dello Sviluppo Economico, della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti hanno fornito al Ministro dell’Interno alcune indicazioni sul concetto di “attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale” contenuto all’art. 2, co. 7 del DPCM 10 aprile e che indica le aziende per le quali è quindi consentita la prosecuzione delle attività.

Tra le imprese in questione, che possono essere rincodotte al concetto di rilevanza strategica, rientrano anche quelle del settore costruzioni che realizzano interventi volti al contrasto del dissesto idrogeologico e nel campo dell’edilizia residenziale pubblica, scolastica e penitenziaria.

In tal senso, il Ministro dell’Interno illustra ai Prefetti tale interpretazione con la circolare allegata, che precisa come tale concetto non debba far riferimento unicamente alle attività ricomprese nei c.d. Golden Power ma che sia esteso “a quelle attività produttive orientate in modo prevalente alle esportazioni, il cui prolungamento della sospensione rischierebbe di far perdere all’Italia quote di mercato (e da ciò deriva la rilevanza strategica) e a quelle attività nel settore delle costruzioni, la cui rilevanza strategica deriva non dall’importanza o meno dell’eventuale acquisizione da parte di imprese straniere (finalità della disciplina Golden Power), ma dagli effetti derivanti dalla sospensione sull’economia nazionale, che sono di particolare incidenza per l’attività nei cantieri relativi agli interventi volti a scongiurare il rischio di dissesto idrogeologico e in quelli relativi ai settori dell’edilizia residenziale pubblica, dell’edilizia scolastica e dell’edilizia penitenziaria“.

Pertanto, previa comunicazione dell’impresa ai Prefetti, la ripresa delle attività sopra richiamate sarà possibile già a partire da lunedì 27 aprile, fermo restando le previsioni di cui al Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, relativo a tutti i settori produttivi e al Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento del virus COVID-19 nei cantieri, sottoscritti il 24 aprile scorso.

Circolare Ministero dell’Interno su attivita di rilevanza strategica per economia nazionale Settore costruzioni – 27 aprile 2020