Sos dalla Ivv: “Incredibile aumento del metano. Continuità produttiva a rischio”

Arezzo, 3 novembre 2021 – E’ un vero e proprio Sos quello che arriva dall’Ivv, una delle storiche aziende del vetro italiane con sede a San Giovanni Valdarno. Non bastava la pandemia. Adesso c’è l’insostenibile aumento delle materie prime, in primis del metano, a mettere a rischio addirittura la continuità produttiva, nonostante la ripresa del mercato. Il costo mensile è infatti triplicato. Il grido d’allarme, nelle ultime ore, è partito dal presidente Simone Carresi. “La nostra Azienda – ha detto – ha affrontato con trasparenza, abnegazione e fiducia gli effetti nefasti di una crisi nazionale del vetro. A tutt’oggi la nostra resilienza ci fa essere ancora un soggetto rilevante per il contesto dell’occupazione valdarnese e stiamo cercando, pur con qualche difficoltà e ritardo, di far fronte ai nostri obblighi di risanamento, presentandoci lo stesso alla ripartenza dei mercati con il pieno della nostra operatività. Il mercato del vetro è in ripresa, gli ordinativi, soprattutto esteri, superano già quelli pre-covid”.

Ma ecco una mazzata che potrebbe avere conseguenze imprevedibili. “Dovremmo essere resistenti – ha sottolineato Carresi -. La nostra continuità produttiva è a rischio per l’incredibile aumento delle materie prime, in primo luogo del metano: in valore assoluto stiamo passando da un costo di 35 mila euro/mese a 100 mila euro/mese. E’ insostenibile: la mia solidarietà a tutte quelle aziende del vetro, della ceramica e del cristallo che su scala nazionale hanno alzato già bandiera bianca”. Se continuasse questo trend anche Ivv dovrà trarre le conclusioni in merito. Per ora la decisione è di continuare la produzione. Il Presidente Carresi che ha da poco contribuito a dar vita a un nuovo sodalizio per la tutela del vetro valdarnese , ha concluso con un rinnovato invito alle grande distribuzione organizzata, che “ha sempre creduto in noi sostenendo il nostro lavoro: noi intendiamo esserci ancora, il prossimo anno, per festeggiare i 70 anni dalla fondazione di Ivv. Oggi – ha concluso – ci serve un supporto ulteriore dalla grande distribuzione organizzata, in termini di commesse promozionali che hanno sempre avuto successo”. Insomma, una  situazione che rischia di creare sconquassi a livello economico e un problema che non riguarda sono l’azienda valdarnese, ma molte altre imprese del territorio e nazionali. E’ necessario un intervento dall’alto.

Fonte: La Nazione-Arezzo