Spreco alimentare, Camst group e la piattaforma Regusto insieme a “Farete”, evento di Confindustria Emilia: eccedenze di cibo saranno donate al Banco alimentare

Bologna, 7 settembre 2022 – Camst group, azienda italiana del settore della ristorazione e dei facility services, conferma anche per questo anno la propria partecipazione il 7 e 8 settembre, a Farete, la due giorni di networking organizzata da Confindustria Emilia per sviluppare relazioni e opportunità di business per tutte le filiere produttive del territorio. Oltre a essere presente con un proprio stand e gestire i servizi di ristorazione della manifestazione, Camst group presenterà la collaborazione con la piattaforma Regusto, il primo portale per la gestione delle donazioni basata su un modello di sharing for charity innovativo che sfrutta la tecnologia blockchain per garantire trasparenza e tracciabilità nella gestione dei flussi di denaro e merci.

Regusto è un brand della start up e società benefit Recuperiamo Srl, nata nel 2016 con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete per prevenire e ridurre lo spreco alimentare. Attraverso la piattaforma Regusto, le aziende alimentari e non alimentari possono donare e vendere i propri prodotti, digitalizzando e tracciando tutti i flussi in maniera trasparente. Regusto introduce un modello innovativo a livello europeo di lotta allo spreco, sia per il mondo profit sia per il non profit.

In linea con la strategia di Camst group, che prevede politiche per prevenire e ridurre gli scarti alimentari, le eccedenze del servizio di ristorazione nei giorni della fiera saranno recuperate e inserite nella piattaforma di Regusto per poi essere donate al Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna. Oltre a offrire un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno, il recupero porterà a un risparmio in termini di rifiuti prodotti e a una riduzione di CO2 emessa.

Oltre alle numerose attività e collaborazioni messe in campo dall’azienda per ridurre gli sprechi e recuperare le eccedenze alimentari, da quindici anni Camst group collabora con associazioni locali e nazionali, per distribuire gratuitamente prodotti alimentari alle fasce più deboli. Solo nel 2021 sono stati 5.348 i kg di cibo donati. Tra i progetti di economia circolare realizzati e in corso d’opera per mitigare gli impatti dei rifiuti, si segnalano: il patto siglato con Hera per il riutilizzo del rifiuto organico prodotto nei punti di ristorazione per la produzione di biometano e il recupero degli olii vegetali esausti per la produzione di biodiesel; il progetto Riusoo con la start up Sfridoo per dare una seconda vita alle proprie attrezzature da cucina; e la collaborazione con Ammagamma, per l’adozione di algoritmi di Intelligenza Artificiale per prevedere i consumi e ottimizzare le scorte di magazzino del Centro di Distribuzione dell’azienda, con il conseguente abbattimento del waste food primario.