Subappalto, l’Antitrust chiede al Governo di eliminare la soglia del 30-40%

Roma, 10 novembre 2020 – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato chiede, attraverso una segnalazione ufficiale inviata a Governo e Parlamento, la rimozione della soglia del 30-40% per l’utilizzo del subappalto.

L’Antitrust ribadisce, come hanno già fatto più volte dalla Commissione e dalla Corte di Giustizia europee, il contrasto dei limiti sul subappalto con la normativa europea, sottolineando inoltre come un’ampliamento dei limiti al suo utilizzo aumenti le possibilità per le piccole e medie imprese di operare sui mercati.

“Considerata la giurisprudenza euro-unitaria intervenuta sul punto, l’Autorità ritiene opportuna una modifica normativa volta a:
(i) eliminare la previsione generale e astratta di una soglia massima di affidamento subappaltabile;
(ii) prevedere l’obbligo in capo agli offerenti, che intendano ricorrere al subappalto, di indicare in sede di gara la tipologìa e la quota parte di lavori in subappalto, oltre all’identità dei subappaltatori;
(iii) consentire alle stazioni appaltanti di introdurre, tenuto conto dello specifico contesto di gara, eventuali limiti all’utilizzo del subappalto che siano proporzionati rispetto agli obiettivi di interesse generale da perseguite e adeguatamente motivati in considerazione della struttura del mercato interessato, della natura delle prestazioni o dell’identità dei subappaltatori”.

Segnalazione Antitrust – Subappalto