“Tra passato e futuro”: Camst premia gli studenti dell’Accademia di Belle Arti

Bologna, 2 ottobre 2018 – Camst ha premiato i vincitori del concorso “Premio Camst Tra passato e futuro”, lanciato tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. La premiazione dei vincitori e la presentazione del progetto primo classificato si sono svolti in occasione della Bologna Design Week mercoledì 26 settembre presso l’Aula Guidi. Ai primi tre classificati l’azienda ha corrisposto borse di studio dal valore complessivo di 3.500 euro.

Una idea nata per abbracciare il passato e guardare al futuro, con lo scopo di ideare un oggetto da regalare ai neopensionati dell’azienda, sulla base di una serie di valori in linea con l’identità e la storia di Camst.

Antonella Pasquariello, Presidente Camst: “Mettere in relazione le generazioni in maniera positiva, stimolando attraverso un concorso una riflessione sia sull’identità dell’azienda, sia sulla sua nascita, in un periodo molto distante dai giovani studenti che hanno partecipato, è stata una sfida ricca di sorprese. Siamo orgogliosi che l’Accademia di Belle Arti abbia deciso di accompagnarci in questo percorso, la sua realtà dinamica e punto di riferimento culturale in città, ci ha arricchiti regalandoci molto di più della bellissima opera vincitrice del concorso. Un ringraziamento speciale ai ragazzi che hanno deciso di mettersi alla prova e di partecipare con idee preziose e originali”.

Enrico Fornaroli, direttore Accademia di Belle Arti di Bologna: “L’Accademia di Belle Arti di Bologna cura da sempre con grande attenzione il rapporto tra la sua attività didattica di formazione e le attività produttive, sul territorio bolognese e non solo. In quest’ottica siamo felici di aver intrapreso questa nuova collaborazione con un’importante azienda come Camst, che ci permette di mettere a disposizione le nostre competenze culturali e creative per un’iniziativa che sottolinea il valore del lavoro e del dialogo tra diverse generazioni”.

1° Classificato – Massimo Vagliviello, Quaderno

Il progetto, dalla precisa funzionalità di libretto di appunti, individua precisamente lo scopo finale del premio, quello di lasciare un oggetto prezioso di ricordo (in questo caso, giornaliero) al pensionando CAMST; stabilendo un rapporto di affettività che rimanda alla efficacia della collaborazione fra dipendente e azienda, e costruendo per questa ultima uno storytelling di forte impatto emotivo.

Il quaderno è un taccuino che contiene alcune immagini della storia della Camst, ma anche delle pagine bianche pronte ad accogliere pensieri, fotografie e ricordi di chi lo riceve. Inoltre è un lavoro che incarna i valori della cooperativa, tra cui l’intergenerazionalità.

2° Classificato – Emma Vezzaro, Fior di The

Un progetto molto sofisticato sul piano concettuale, con notevole attenzione per la metaforizzazione dei criteri contenuti nel bando, e una cura formale del prodotto finale densa di rimandi storico artistici.

3° Classificato – Elisa Perrone, Interdipendenza

Progetto dotato di grande attenzione per elementi di valore del marchi CAMST, in aggiunta a quelli indicati dallo stesso bando, si qualifica per una particolare cura nella scelta di tecniche e materiali, con un risultato da ascriversi alla migliore tradizione decorativa.