WINS Project, CFI e Idealservice al 3°workshop transnazionale sulla partecipazione dei dipendenti e la governance democratica

Roma, 23 novembre 2021 – Martedì 30 novembre p.v. dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si terrà su piattaforma Zoom il terzo workshop transnazionale del Progetto WINS – Promoting Workers’ INvolvement in Social Economy Enterprises, di cui Legacoop Produzione e Servizi è partner, organizzato dal partner sloveno, dal titolo: Democrazia economica nell’ambito dell’economia sociale: partecipazione dei dipendenti e governance democratica”.

Nell’ultima sessione di lavoro “Modelli di democrazia economica e UE“, dalle 11.30 alle 12.30, parteciperanno per l’Italia Isabella Berardi, Ufficio Promozione WBO di CFI – Cooperazione Finanza Impresa che interverrà in merito alla Legge Marcora e al sostegno ai lavoratori nei casi di fallimento aziendale e Anna Fornasiero, Vicepresidente e Responsabile Risorse Umane di Idealservice, che porterà l’esempio della cooperativa circa le politiche di partecipazione dei lavoratori e di inserimento di nuovi soci.

Fin dall’inizio del processo di integrazione europea, esiste un solido impegno per fornire ai lavoratori europei il diritto di essere coinvolti nel processo decisionale aziendale. Infatti, diverse direttive europee che integrano e rafforzano il coinvolgimento dei lavoratori anche a livello nazionale sono state adottate nel corso del tempo. Tra le più importanti, quelle per il il riconoscimento dei diritti dei lavoratori all’informazione e alla consultazione come diritti fondamentali dell’UE (TFUE), l’adozione delle Direttive sui Comitati Aziendali Europei, la Direttiva sulla Società Europea (SE) – che ha introdotto i diritti di partecipazione dei lavoratori a livello europeo -, la Direttiva sull’informazione e la consultazione e altri strumenti giuridici.

Tuttavia, c’è una crescente richiesta, espressa e articolata ancora di più a causa degli effetti della recente crisi economica e sanitaria globale, di un aggiornamento del rapporto datore di lavoro/lavoratore. Il passo successivo in questo processo è la proprietà del lavoratore/dipendente nelle aziende.

Questo evento si concentrerà quindi sull’idea di adattare e migliorare due schemi di successo già esistenti di proprietà dei lavoratori, e di introdurli a livello europeo.

Il primo è il Co-Operative Employee Stock Ownership Plan (ESOP) o il modello ESOP europeo, una versione democratica dell’ESOP statunitense che rende proprietari circa 14 milioni di dipendenti negli Stati Uniti (rappresentando circa il 10% della forza lavoro privata). La ricerca mostra che le aziende ESOP riducono la disuguaglianza economica, sviluppano pratiche commerciali più sostenibili, sono socialmente responsabili e in media superano le aziende non ESOP in termini di produttività, resilienza alle crisi e fidelizzazione dei dipendenti. L’ESOP europeo affronta l’incombente problema della successione, e fornisce anche schemi motivazionali per i dipendenti.

Il secondo modello è la Marcora europea, una derivazione della prassi italiana (“legge Marcora”) e spagnola (“legge Pago Unico”). La Marcora europea è adatta ad aziende e collettivi di lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro a causa di insolvenza o ottimizzazione dei costi di produzione. Il modello fornisce liquidità finanziaria alle aziende consentendo ai lavoratori di ricevere le indennità di disoccupazione previste in un’unica soluzione e garantendo competenze istituzionali che aiutino a ristrutturare il modello di business.

Insieme ai diritti dei lavoratori all’informazione, alla consultazione e alla partecipazione, anche i modelli di proprietà/acquisto dei lavoratori possono offrire un passo verso il rafforzamento della governance democratica e della democrazia economica nell’UE. Questo evento transnazionale darà spazio a queste idee, prendendo in considerazione con attenzione lo sviluppo e il potenziale paneuropeo.

La lingua di lavoro è l’inglese. L’interpretazione è fornita in sloveno, inglese, spagnolo e italiano.

PROGRAMMA

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